Cuscino. Quale Scegliere?

Di: Elena F. - Aggiornato il: 22-10-2017 alle 12:07 pm

Il cuscino è uno degli elementi più sottovalutati nell’ambito del sonno. Quando pensiamo alla qualità del sonno, quasi automaticamente pensiamo alla qualità e alle caratteristiche del materasso, alla temperatura della stanza, all’illuminazione e al rumore, più raramente pensiamo all’importanza che può avere un cuscino. Se pensiamo a quanto è importante che mentre dormiamo la nostra colonna vertebrale sia ben allineata e sorretta nei punti giusti per svegliarsi riposati e rilassati, capiremo che la scelta del nostro cuscino e’ un momento molto importante per garantirci un futuro sonno ristoratore.

Attualmente sul mercato vi è una grande varietà di cuscini a disposizione, di ogni materiale, forma e spessore quindi, se al momento dell’acquisto confrontiamo le nostre necessita’ con le caratteristiche dei prodotti, sara’ abbastanza facile fare l’acquisto giusto.

[ftk1]Cuscino memory foam[/ftk1]

Posizioni del sonno

Prima di correre in negozio e comprare il primo cuscino che ti capita a tiro, prova a pensare a come dormi e che il tuo obiettivo mentre dormi e’ che testa, collo e colonna vertebrale siano allineate durante il sonno, pur mantenendo la normale curvatura del collo a livello cervicale.

La posizione che assumi durante la notte ti puo’ dire molto riguardo al cuscino di cui hai bisogno.

  • Se dormi prevalentemente supino, quindi di schiena, un cuscino piuttosto sottile potrebbe fare al caso tuo, magari uno di quelli leggermente sagomati in modo da sorreggere il collo e permettere alla muscolatura cervicale di rilassarsi. Dormire supini senza cuscino e’ sbagliato poichè ne derivano tensioni alla testa e alla colonna vertebrale.
  • Se dormi prevalentemente sul fianco avrai bisogno di un supporto piu’ alto rispetto a chi dormi supino, il cuscino dovrà infatti riempire lo spazio che si crea fra spalle e testa in modo da sorreggere opportunamente la zona cervicale e la testa. Attenzione a non comprare cuscini troppo alti o troppo bassi, in entrambi i casi la colonna vertebrale assumerebbe una posizione innaturale causando tensioni e dolori.
  • Se dormi in posizione prona, ovvero a pancia in giù, con le braccia in alto a circondare il cuscino avrai bisogno di un cuscino molto basso e morbido.  Se invece dormi a pancia in giu’ con le braccia lungo i fianchi puoi anche non usare il cuscino. In ogni caso sarebbe meglio se cambiassi posizione per dormire, essendo questa la piu’ dannosa per il corpo.

Materiali a confronto

Sul mercato possiamo trovare cuscini imbottiti con materiali diversi, vediamoli insieme.

  • Cuscini biologici e vegetali contenenti la pula del farro, i gusci di miglio, il grano saraceno, i semini degli acini d’uva, o di ciliegia e le erbe di alta montagna. Realizzati in modo ecologico, rappresentano un modo naturale per prevenire e dare sollievo a chi soffre di problemi di artrosi cervicale, mal di testa, contratture muscolari, reumatismi, problemi di circolazione e infiammazioni varie.
  • Cuscini di piume e piumette: sono fra i più antichi, infatti le piume vengono utilizzate da decenni per riempire i cuscini. Sono l’ideale se hai bisogno di creare spessori diversi e rimodellare il cuscino costantemente. Spostando le piume all’interno del cuscino puoi ottenere spessori diversi in punti diversi. Non sono adatti per chi soffre di allergie agli acari perché possono favorire lo sviluppo di acari ma, a dire il vero, al giorno d’oggi i produttori trattano questi materiali con delle sostanze che li rendono adatti anche a persone allergiche.
  • Cuscini di semi o noccioli di piante: erano molto usati in passato e ultimamente stanno tornando in auge. Sono i cuscini prediletti dagli ambientalisti, dai vegetariani e vegani e, in generale, da chi cerca di vivere in maniera naturale. Oltre al vantaggio di essere costituiti da materiali naturali e rispettosi della vita, presentano il vantaggio di poter essere modellati per ottenere spessori e forme diverse. L’unico inconveniente che presentano questi cuscini e’ che i gusci e i semi che si muovono producono un leggero rumore producono un po’ di rumore.
  • Cuscini in memory foam: il memory foam e’ uno dei materiali piu’ nuovi disponibili sul mercato per cuscini e materassi, si tratta di un materiale che si modella con la forma e il calore del corpo e mantiene la forma per alcuni secondi dopo che si e’ cambiata posizione. Si adatta bene alle curvature naturali del corpo e della colonna sostenendole nei punti giusti. Di solito chi acquista un materasso in memory foam, acquista anche un cuscino in memory foam.
  • Cuscino in poliuretano: questa e’ un’altra tra le opzioni disponibili sul mercato. I cuscini in questo materiale (derivato dal petrolio come anche la maggior parte dei cuscini in memory foam) sono di solito piuttosto rigidi. Caratteristica da tenere in considerazione quando lo si acquista.
  • Cuscini in cotone o cotone combinato a fibre sintetiche sono largamente utilizzati e per questo disponibili in molti spessori e durezze diversi. Basta solo scegliere quella piu’ adatta a noi. Questi cuscini sono adatti a chi soffre di allergie.
  • Cuscini in lattice naturale sono un’altra ottima alternativa. Elastici ed ergonomici possono fare al caso nostro. Dotati di microalveoli che ne consentono l’areazione, sono freschi e confortevoli.

Ogni quanto andrebbe sostituito

Il cuscino andrebbe sostituito all’incirca ogni due anni ma molto dipende dalla qualità e dal tipo di materiale di cui e’ composto. Quando il cuscino ha perso elasticità e tonicità, ecco quelloè il momento in cui il cuscino va sostituito.

Ricordati sempre di coprirlo con due fodere, una da lavare più spesso, insieme alle lenzuola, e una che può essere lavata ogni 3 /4 settimane. In questo modo il tuo cuscino rimarrà pulito più a lungo.

Cuscini – prezzi e offerte

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