Cuscino: quale scegliere?

Di: Elena F. - Aggiornato il: 17-02-2019 alle 10:36 am

Il cuscino è uno degli elementi più sottovalutati nell’ambito del sonno. Quando pensiamo alla qualità del sonno, quasi automaticamente pensiamo alla qualità e alle caratteristiche del materasso, alla temperatura della stanza, all’illuminazione e al rumore, più raramente pensiamo all’importanza che può avere un cuscino. Se pensiamo a quanto è importante che mentre dormiamo la nostra colonna vertebrale sia ben allineata e sorretta nei punti giusti per svegliarsi riposati e rilassati, capiremo che la scelta del nostro cuscino e’ un momento molto importante per garantirci un futuro sonno ristoratore.

Dovete sapere che per assicurarvi un buon sonno il cuscino è importante quanto il vostro materasso. Se acquistate un materasso fantastico con un cuscino terribile, molto probabilmente dormirete malissimo di notte. Ci sono molti tipi diversi di cuscini, ognuno con un prezzo differente. Qui c’è un resoconto di tutti i modelli di guanciali che potete trovare in negozio e abbiamo aggiunto anche per ognuno dei pro e dei contro.

Attualmente sul mercato vi è una grande varietà di cuscini a disposizione, di ogni materiale, forma e spessore quindi, se al momento dell’acquisto confrontiamo le nostre necessita’ con le caratteristiche dei prodotti, sara’ abbastanza facile fare l’acquisto giusto.

Posizioni del sonno e scelta del cuscino

Indipendentemente dal tipo di materiale utilizzato, troverete cuscini duri, morbidi, bassi o alti. Come potete fare per capire quale sia il cuscino più adatto a voi? Idealmente dovreste provare il vostro cuscino sul materasso che avete e controllare che il collo sia allineato correttamente, ma questo spesso non è possibile. Qui c’è una semplice guida che potrà sicuramente aiutarvi nella scelta del cuscino.

Prima di correre in negozio e comprare il primo cuscino che ti capita a tiro, prova a pensare a come dormi e che il tuo obiettivo mentre dormi e’ che testa, collo e colonna vertebrale siano allineate durante il sonno, pur mantenendo la normale curvatura del collo a livello cervicale.

La posizione che assumi durante la notte ti puo’ dire molto riguardo al cuscino di cui hai bisogno.

  • Se dormi prevalentemente supino, quindi di schiena, un cuscino piuttosto sottile potrebbe fare al caso tuo, magari uno di quelli leggermente sagomati in modo da sorreggere il collo e permettere alla muscolatura cervicale di rilassarsi. Dormire supini senza cuscino e’ sbagliato poichè ne derivano tensioni alla testa e alla colonna vertebrale.
  • Se dormi prevalentemente sul fianco avrai bisogno di un supporto piu’ alto rispetto a chi dormi supino, il cuscino dovrà infatti riempire lo spazio che si crea fra spalle e testa in modo da sorreggere opportunamente la zona cervicale e la testa. Attenzione a non comprare cuscini troppo alti o troppo bassi, in entrambi i casi la colonna vertebrale assumerebbe una posizione innaturale causando tensioni e dolori.
  • Se dormi in posizione prona, ovvero a pancia in giù, con le braccia in alto a circondare il cuscino avrai bisogno di un cuscino molto basso e morbido.  Se invece dormi a pancia in giu’ con le braccia lungo i fianchi puoi anche non usare il cuscino. In ogni caso sarebbe meglio se cambiassi posizione per dormire, essendo questa la piu’ dannosa per il corpo.

Materiali a confronto

Sul mercato possiamo trovare cuscini imbottiti con materiali diversi, vediamoli insieme.

Cuscini in fibra Questi cuscini rappresentano il modello base dei cuscini, infatti non sono usati materiali particolari o costosi. Infatti sono imbottiti semplicemente con fibra di poliestere. Possono essere riempiti con diverse quantità di fibra e anche la qualità della fibra può variare. La qualità spazia in un range che va da modelli di cuscini super economici che potete facilmente trovare anche a meno di 10 euro, fino ad arrivare a guanciali che costano più di 60 euro.
A volte questi cuscini hanno all’interno fibre più corte del normale e di una forma leggermente differente, ciò rende il cuscino un po’ meno elastico.

Pro: economico e traspirante
Contro: non dura molto e la maggior parte non sono di sostegno. Chi dorme di lato potrebbero avere bisogno di due di questi cuscini per avere un corretto sostegno del collo.

Cuscini in memory foam: il memory foam e’ uno dei materiali piu’ nuovi disponibili sul mercato per cuscini e materassi, si tratta di un materiale che si modella con la forma e il calore del corpo e mantiene la forma per alcuni secondi dopo che si e’ cambiata posizione. Si adatta bene alle curvature naturali del corpo e della colonna sostenendole nei punti giusti. Di solito chi acquista un materasso in memory foam, acquista anche un cuscino in memory foam.

Pro: i cuscini in memory foam sono disponibili in diversi livelli di rigidità, ma sono offrono di solito molto sostegno e si adattano facilmente.

Contro: tendono purtroppo ad essere costosi, non possono essere accartocciati di solito, possono farci avere un po’ più caldo durante il sonno rispetto ad altri cuscini. A volte, quando sono ancora nuovi, l’odore del materiale di cui sono fatti rimane per un paio di giorni.

Cuscini in lattice naturale sono un’altra ottima alternativa. Elastici ed ergonomici possono fare al caso nostro. Dotati di microalveoli che ne consentono l’areazione, sono freschi e confortevoli.
I cuscini in lattice sono fatti di un tipo particolare di gomma che viene lavorata appositamente per essere comoda e di sostegno. Possono essere morbidi o rigidi e sono estremamente duraturi, ma a volte potrebbe sembrarvi che “rimbalzino”, c’è solo bisogno di abituarsi a questa nuova sensazione.

Pro: i cuscini in lattice possono essere morbidi o rigidi, sono davvero robusti e duraturi, ipoallergenici. In genere mantengono una temperatura molto più neutrale rispetto ai cuscini in memory foam che, come detto in precedenza, possono generare calore.

Contro: sono abbastanza costosi (in genere questi cuscini sono proprio i più costosi in assoluto). L’effetto di “rimbalzare” potrebbe dare inizialmente fastidio a qualcuno. Potrebbe esserci un leggero odore di gomma quando sono appena usciti dal negozio, ma in genere va via nel giro di qualche giorno.

Cuscini di piume e piumette: sono fra i più antichi, infatti le piume vengono utilizzate da decenni per riempire i cuscini. Sono l’ideale se hai bisogno di creare spessori diversi e rimodellare il cuscino costantemente. Spostando le piume all’interno del cuscino puoi ottenere spessori diversi in punti diversi. Non sono adatti per chi soffre di allergie agli acari perché possono favorire lo sviluppo di acari ma, a dire il vero, al giorno d’oggi i produttori trattano questi materiali con delle sostanze che li rendono adatti anche a persone allergiche.

Pro: Solitamente morbidi e abbastanza duraturi

Contro: Molte persone potrebbero avere problemi di allergia, il cuscino potrebbe aver bisogno di essere sprimacciato per mantenere la sua forma, i cuscini in piuma più economici potrebbero avere le penne che vi arriveranno in faccia mentre dormite beatamente. Quelli che non lo fanno sono in genere più costosi.

Cuscino in poliuretano: questa e’ un’altra tra le opzioni disponibili sul mercato. I cuscini in questo materiale (derivato dal petrolio come anche la maggior parte dei cuscini in memory foam) sono di solito piuttosto rigidi. Caratteristica da tenere in considerazione quando lo si acquista.

Cuscini in cotone o cotone combinato a fibre sintetiche sono largamente utilizzati e per questo disponibili in molti spessori e durezze diversi. Basta solo scegliere quella piu’ adatta a noi. Questi cuscini sono adatti a chi soffre di allergie.

Cuscini biologici e vegetali contenenti la pula del farro, i gusci di miglio, il grano saraceno, i semini degli acini d’uva, o di ciliegia e le erbe di alta montagna. Realizzati in modo ecologico, rappresentano un modo naturale per prevenire e dare sollievo a chi soffre di problemi di artrosi cervicale, mal di testa, contratture muscolari, reumatismi, problemi di circolazione e infiammazioni varie.

Cuscini di semi o noccioli di piante: erano molto usati in passato e ultimamente stanno tornando in auge. Sono i cuscini prediletti dagli ambientalisti, dai vegetariani e vegani e, in generale, da chi cerca di vivere in maniera naturale. Oltre al vantaggio di essere costituiti da materiali naturali e rispettosi della vita, presentano il vantaggio di poter essere modellati per ottenere spessori e forme diverse. L’unico inconveniente che presentano questi cuscini e’ che i gusci e i semi che si muovono producono un leggero rumore producono un po’ di rumore.

Pro: Offrono sostegno e sono regolabili. Aggiungete o togliete altezza e rigidità aggiungendo o togliendo semi/noccioli. Di solito hanno una temperatura più neutra.

Contro: Ci può essere bisogno di un po’ di esperimenti per cercare la corretta rigidità e danno una sensazione diversa rispetto a quella a cui siamo abituati con gli altri cuscini. Generalmente sono più pesanti e sono i cuscini più rumorosi che troverete.

Ogni quanto andrebbe sostituito

Il cuscino andrebbe sostituito all’incirca ogni due anni ma molto dipende dalla qualità e dal tipo di materiale di cui e’ composto. Quando il cuscino ha perso elasticità e tonicità, ecco quelloè il momento in cui il cuscino va sostituito.

Ricordati sempre di coprirlo con due fodere, una da lavare più spesso, insieme alle lenzuola, e una che può essere lavata ogni 3 /4 settimane. In questo modo il tuo cuscino rimarrà pulito più a lungo.

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