La scelta del cuscino per cervicale

Di: Elena F. - Aggiornato il: 07-11-2017 alle 2:26 pm

In presenza del disturbo cervicale la scelta del cuscino non è un’impresa facile. La miriade di offerte presenti sul mercato è da sola sufficiente a far venire mal di testa, per non parlare poi che un buon cuscino è anche relativamente costoso. Un buon cuscino non solo vi aiuterà a dormire meglio, ma vi metterà nelle condizioni giuste per accelerare o almeno favorire il processo di guarigione.

Cervicale: sintomi

Prima di entrare nel merito della scelta del cuscino, vediamo brevemente quali sono i sintomi del disturbo cervicale:

  1. dolore al collo
  2. mal di testa
  3. emicrania
  4. giramenti di testa
  5. cefalea
  6. in alcuni casi: vertigini
  7. nausea
  8. stress emotivo

Tutti questi sintomi nascono come conseguenza della tensione muscolare nel tratto cervicale che rende difficoltoso l’apporto di sangue al cervello.

Quale cuscino vi aiuterà di più?

[ftk1]Cuscino cervicale[/ftk1]L’obiettivo del cuscino per la cervicale è quello di aiutare a mantenere la testa in una posizione neutra durante il sonno. Solo in questo modo i muscoli possono rilassarsi. Ovviamente non esiste un cuscino ideale per tutti noi e sta nella sensibilità della persona o, ancor meglio di uno specialista, capire quale cuscino si confaccia alle proprie esigenze ed alla postura abitualmente adottata durante il sonno.

In linea di massima, l’ulitilzzo di cuscini foam memory (se siete interessati ad un acquisto, qui trovate una buona scelta) rappresenta una soluzione. La schiuma con memoria di forma (memory foam) infatti si adatta incredibilmente bene alla forma del vostro collo e della vostra testa garantendo una pressione costante lungo tutta la superficie di appoggio.

Personalmente soffrivo di dolori lombari e, saltuariamente, di dolori cervicali. Dopo essermi “convertito” al foam memory (sia con il materasso che con il cuscino) i sintomi di entrambi i disturbi sono completamente scomparsi senza far uso di farmaci.

Oltre alla scelta del materiale, anche la scelta dell’altezza del cuscino è un fattore fondamentale per dormire bene e in una posizione corretta. Dormire a pancia in su (posizione supina) con un cuscino troppo basso, ad esempio, costringe il collo ad accentuare la sua curvatura (lordosi), per compensare quella dorsale (cifosi). Il risultato è l’irrigidimento notturno dei muscoli che sostengono la testa, con la conseguente comparsa di dolori al collo e alle spalle dopo il risveglio. Allo stesso modo un cuscino troppo alto, costringe l’intera colonna e la muscolatura che la sostiene ad una posizione con la testa flessa in avanti che, mantenuta a lungo, porta anchessa ad un irrigidimento dei muscoli che sostengono la testa.  Infine, se dormiamo sul fianco ed abbiamo un cuscino troppo alto o troppo basso la colonna perde nuovamente la sua linearità e, anche in questo caso, si vanno a creare delle tensioni muscolari spiacevoli.

Come regola generale l’altezza del cuscino dovrebbe essere proporzionale all’altezza della persona.

Nella maggior parte dei casi, purtroppo, la risoluzione del disturbo cervicale non si risolve solamente cambiando il cuscino. Che un buon guanciale (in quanto consistenza ed altezza) possa aiutare ad alleviare il dolore cervicale ed aiutare il processo di guarigione è certamente vero, ma non bisogna dimenticare che, per quanto possibile, è preferibile intervenire anche sulle cause del disturbo. Queste ultime possono essere: una postura scorretta quando si lavora, lo stress quotidiano, una nutrizione squilibrata oppure anche carenza di sonno o un sonno disturbato.

Buona scelta del cuscino e buona guarigione!

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