materasso a molle
Home » MATERASSO A MOLLE » Materassi a molle: guida completa, recensioni, approfondimenti

Materassi a molle: guida completa, recensioni, approfondimenti

I materassi a molle hanno una storia di oltre un secolo e sono tuttora i materassi più venduti al mondo. Ovviamente nel corso degli anni c’è stato uno sviluppo della tecnologia produttiva che ha portato alla creazione di diversi tipi di molle con caratteristiche ben definite.

L’acquisto di un materasso a molle e’ sicuramente un’ ottima scelta, soprattutto se si opta per dei modelli confortevoli come i materassi a molle insacchettate indipendenti e a portanza differenziata che nulla hanno da invidiare ai materassi memory o ai materassi in lattice.

Quando si sceglie un materasso a molle c’è inoltre un’ampia varietà di modelli, dai più semplici ai più sofisticati. Vi sono poi strutture ibride come i materassi memory e molle. In questo articolo ti aiuteremo a fare un po’ di chiarezza, sperando di esserti d’aiuto nella scelta.

Tipologie di molle

I tre tipi più diffusi di molle sono:

  • Molle Bonnell: forma a clessidra o biconica: la prima molla a spirale fu inventata intorno al 1890 e prese il nome dal suo inventore, Bonnel appunto, e il sistema a molle originale è chiamato anche sistema Bonnell. Questo tipo di molla è ancora oggi il più usato nei materassi, le molle vengono disposte in file e collegate le une alle altre da un cavo elicoidale a spirale, all’inizio cedono facilmente ma poi garantiscono un sostegno forte e deciso. Gli orli della molla possono essere rafforzati con cavi piatti o tondi per consolidare il perimetro.
  • Molle LFK: forma cilindrica: questa molla è stata inventata negli anni Ottanta, non ha nodo ed è più leggera della molla Bonnell (LFK è l’acronimo di Leicht-Feder-Kern, molla leggera). La forma della molla è cilindrica con anelli di forma ellittica, che conferiscono maggiore flessibilità all’intera unità. I materassi a molle LFK risultano più confortevoli di quelli a molle Bonnell.
  • Molle indipendenti e insacchettate: elaborate e brevettate da John Gail nel 1925. Nel sistema a molle indipendenti ogni singola molla è racchiusa in un sacchetto di tessuto, e questo determina una gestione accurata dei pesi infatti ogni molla reagisce alla pressione senza trasmettere il movimento alle altre. I materassi a molle indipendenti riescono ad adattarsi molto bene al corpo raggiungendo livelli altissimi di sostegno e comfort. Sono consigliati soprattutto nella versione matrimoniale quando le persone hanno corporature differenti perché la risposta è proporzionata al peso di ognuno e rimane circoscritta.

Materassi a molle: struttura tipica

  • Fodera esterna: riveste il materasso ed è la parte più a contatto con il corpo quindi è fondamentale che sia di buona qualità. I tessuti che la costituiscono possono essere tessuti naturali come cotone, seta, bamboo, oppure poliestere o tessuti tecnici più evoluti come il silver in fibra d’argento. Anche le proprietà e le caratteristiche di questi tessuti possono essere molto diverse le une dalle altre, alcuni di questi tessuti subiscono dei trattamenti che li rendono antimicrobici, antistatici, anti-odore, anti acaro. La fodera solitamente presenta una cerniera centrale perimetrale, che la rende sfoderabile e comodamente lavabile in lavatrice. La temperatura di lavaggio del capo dipende dal materiale da cui è costituito.
  • Imbottitura: è costituita da ovatte ed ha un’altezza di uno/due centimetri. A seconda dei materiali utilizzati, l’imbottitura può modificare la rigidità totale del materasso. I tessuti dai quali è composta possono essere di origine naturale come ad esempio il cotone, la lana, il lino, la seta, l’aloe oppure possiamo trovare il poliestere o tessuti tecnici come il silver in fibra d’argento. Per i materassi che presentano un lato estivo e un lato invernale, i materiali utilizzati cambiano a seconda del lato. Troviamo tessuti anallergici, con capacità termo-regolante, idrofoba, antiacaro.
    Strato ammortizzante: è uno strato in poliuretano o in lattice. Più è alto, maggiore è il confort offerto dal materasso e alcuni materassi presentano addirittura più strati.
    Strato isolante: isola le molle e ripartisce i pesi; solitamente è costituito da falde di feltro.
  • Il molleggio: la struttura costituita dalle molle.
  • Fasce laterali: chiudono il molleggio e irrobustiscono il bordo del materasso lungo tutto il suo perimetro. Solitamente costituite in poliuretano espanso o in altri materiali con rinforzi d’acciaio.

Materassi a molle: caratteristiche principali

Un materasso a molle di qualità è caratterizzato da un alto numero di molle, maggiore è il numero di molle, maggiori sono i punti di appoggio del corpo sul materasso, con beneficio sia di chi vi dorme, sia del materasso stesso in quanto il molleggio subisce uno stress minore. Viene considerato un materasso di buona qualità un materasso che contiene almeno 400 molle insacchettate (materasso singolo), per molle con un diametro da 1,6 a 2 mm.

Un materasso a molle di qualità deve avere un bordo perimetrale rinforzato per garantire sostegno nel momento in cui la persona si alza al risveglio e per contenere il corpo durante i movimenti notturni. Importante è anche lo strato ammortizzante posizionato sotto il rivestimento, in quanto determinerà il grado di morbidezza del materasso.
Nei materassi a molle, le molle devono essere silenziose per non disturbare il sonno delle persone che vi ci dormono sopra.

Tipologie di materassi a molle tradizionali, insacchettate e indipendenti

Al giorno d’oggi troviamo in commercio materassi a molle tradizionali molto semplici ed economici ma anche modelli sofisticati e costosi. Riassumiamo ora le varianti presenti sul mercato:

  • Materassi a molle tradizionali Bonnel, di cui abbiamo accennato sopra, sicuramente fra i materassi più economici sul mercato.
  • Materassi a molle insacchettate indipendenti: ogni molla e’ racchiusa in un sacchettino in tessuto ed e’ indipendente dalle altre, così facendo quando una molla viene compressa le altre non si muovono. Questo garantisce maggior confort anche al partner quando si dorme in un letto matrimoniale.
  • Materassi a molle insacchettate indipendenti e a portanza differenziata: questa tipologia di materasso e’ molto confortevole e performante, la portanza differenziata consente di dare maggior supporto al corpo laddove ce n’è bisogno e di applicare meno controspinta laddove non serve. Il risultato e’ un materasso ergonomico, che si adatta alle naturali curvature del corpo.
  • Vi sono poi materassi memory o lattice e molle che presentano anche uno strato di rivestimento solitamente di 3-4 cm in materiale memory o in lattice. In questo caso il corpo poggia su di un materasso a molle ma con una sensazione di maggiore morbidezza data dal material memory o dal lattice.

Caratteristiche e benefici dei materassi molle

I materassi a molle sono indicati per:

  • Per persone che non amano la sensazione di avvolgimento data dal memory
  • Coloro che preferiscono dormire su di un materasso tradizionale, perché si sono sempre trovati bene o perché non hanno intenzione di provare altre soluzioni.
  • Per chi vive in ambienti molto umidi o caldi e preferisce un materasso più arieggiato e fresco. In questo caso suggeriamo di fare attenzione anche ai materiali della fodera, che dovranno essere freschi e di origine naturale, come il cotone, il lino, la canapa o la seta e alle lenzuola, per le quali varrà lo stesso discorso.

Come scegliere materassi a molle insacchettate e tradizionali

La prima cosa quando si sceglie un materasso e’ assicurarsi che abbia un numero di molle sufficiente a garantire un buon sostegno al corpo, solitamente un numero di molle intorno ai 400 per il materasso singolo e 800 per un materasso matrimoniale sono considerate adeguate.

Troverai in commercio anche materassi matrimoniali con 1600 molle, sicuramente questo tipo di prodotto costerà di più ma avrai un materasso maggiormente confortevole che segue alla perfezione ogni piccolo movimento del corpo e senza ripercuotere il movimento alle molle vicine, e nel caso una molla ceda un pochino, non ce se ne accorgerà assolutamente.

Materassi a molle prezzi

Abbiamo visto come i modelli possano essere molto diversi tra di loro e i prezzi lo saranno di conseguenza. Potrai spendere dai 70 euro in su per un materasso singolo. Dipende cosa stai cercando, qual e’ il budget a disposizione e quanto pensi di utilizzarlo.

Se vuoi comprare un materasso per la tua casa, dove dormirai ogni notte, ti consigliamo di spendere qualche decina di euro in più e comprare un buon materasso, se invece stai cercando un materasso per la casa al mare o in montagna che utilizzerai solo per pochi giorni all’anno, allora puoi tranquillamente optare per una soluzione più economica.

Cura e manutenzione dei materassi a molle

I materassi a molle tradizionali e i materassi a molle insacchettate richiedono di essere arieggiati quotidianamente per evitare il proliferare degli acari, come per ogni altra tipologia di materassi. Di solito basta rimuovere il lenzuolo sopra e il piumone ed attendere un paio d’ore prima di rifare il letto. Questo assicura un’ asciugatura completa del sudore notturno. Ogni cambio di stagione poi suggeriamo di porre il materasso all’aperto e lasciarlo arieggiare anche per una giornata intera.

Il coprimaterasso dovrà essere inoltre lavato ogni 2-3 mesi per la massima igiene.

Per evitare di sollecitare maggiormente una zona piuttosto che un’altra del materasso, sarà buona norma girare il materasso testa piedi ogni 6 mesi. Nel caso il materasso presenti un lato invernale e un lato estivo, scegliere il lato adeguato a seconda delle stagioni.

Quale rete scegliere per un materasso a molle

I materassi a molle poggiano preferibilmente su reti a doghe larghe, in quanto sono già di per sé abbastanza areati grazie allo spazio presente fra le molle. Ed hanno bisogno di un buon sostegno affinché le molle siano sempre ben sorrette.

E’ sconsigliato invece l’uso di reti motorizzate con i materassi a molle, per evitare posizioni che possono rovinare le molle. Queste sono indicazioni generali, in alcuni casi, se le molle sono molto piccole non si corrono questi rischi, quindi e’ sempre bene chiedere l’opinione finale al produttore del materasso.