Il Memory Foam e le sue esalazioni

Di: Elena F. - Aggiornato il: 07-11-2017 alle 1:58 pm

Sebbene i materassi in memory foam offrano molti benefici e siano considerati tra i migliori in termini di soddisfazione degli acquirenti, alcune persone mostrano ancora preoccupazione per i possibili rischi che questi prodotti sintetici possono arrecare alla nostra salute. Le esalazioni del memory foam un argomento spesso preso in considerazione dalle persone che stanno valutando se acquistare un materasso in memory foam. In questo articolo, andremo ad analizzare quali sono le esalazioni e gli odori emanati dal memory foam, i potenziali rischi che comportano per la nostra salute, e come minimizzarli al massimo. Infine, vedremo come scegliere materassi certificati CertiPUR può essere un buon inizio per evitare schiume con cattivi odori e che potrebbero forse essere pericolose.

Guida ai materassi in Memory Foam e ai loro cattivi odori

Nei primissimi giorni dopo l’acquisto, circa il 15% delle persone che acquistano un materasso in memory foam riportano un odore fastidioso. Per la maggior parte delle persone questo è solo un fastidio minore che scompare nel giro di qualche giorno o settimana. Stando ai risultati di uno studio americano, solo un 2% degli acquirenti rende la merce al produttore a causa di questo problema. Una piccola percentuale di persone potrebbe, tuttavia, essere particolarmente sensibile a questi odori e sviluppare irritazioni respiratorie e altri sintomi come nausea e mal di testa. Nei seguenti paragrafi, spiegheremo quali sono le cause del cattivo odore associato al memory foam, e daremo uno sguardo ai potenziali rischi a seconda dei diversi tipi di materiale.

Cosa sono le esalazioni da Memory Foam

Tutti i materiali, sintetici e non, emanano odori causati dai loro componenti. I responsabili di questi odori sono i composti chimici a base di carbonio che si trovano sotto forma di vapore o in forma liquida, ma in grado di evaporare facilmente a temperatura e pressione ambiente.  I VOC includono composti, sia naturali che artificiali. Perfino gli umani e gli animali esalano metano, mentre le piante lasciano fuoriuscire isoprene e terpeni. Questi sono tutti COV naturali. Altre fonti che potresti conoscere includono i solventi e le vernici, la benzina e i gas di scarico, le automobili nuove e quasi tutto quello che emana un cattivo odore.

Il memory foam è una tecnologica schiuma di poliuretano, un materiale tradizionalmente prodotto unendo molti composti chimici diversi. L’uso di sostanze derivate dal petrolio è una delle principali cause delle esalazioni. Le schiume di poliuretano ultimate sono per lo più innocue, ma alcuni produttori potrebbero aggiungervi altri COV pericolosi come la formaldeide (un conservante), clorofluorocarburi/CFC (agenti soffianti), e difenileteri polibromurati/PBDE (agenti ignifughi). Tutti questi prodotti non dovrebbero essere utilizzati nel processo produttivo. Tuttavia ogni paese ha il suo standard e in alcuni paesi in via di sviluppo si fa ancora uso di queste sostanze. A differenza dei cibi, per i materassi non è obbligatorio riportare “gli ingredienti” utilizzati per la loro realizzazione.

Le esalazioni del Memory Foam sono pericolose?

Nelle persone con allergie respiratorie, o comunque intolleranze ai prodotti chimici, potrebbero verificarsi irritazioni agli occhi, al naso e alla gola, nausea e mal di testa in seguito ad un’esposizione intensa o prolungata al memory foam, ma in generale questi sintomi scompaiono poco dopo l’esposizione. I COV più pericolosi sono stati associati ad effetti più seri come danni al sistema nervoso centrale, danni agli organi, e cancro. Tuttavia, per quanto riguarda il memory foam prodotto non ci sono studi che mostrino rischi per la salute causati da VOC o altri prodotti chimici contenuti nel memory foam.

I prodotti considerati più dannosi per le persone e per l’ambiente contenuti nel memory foam includono i PBDE, la formaldeide e i CFC, i quali potrebbero essere trovati nella schiuma, negli adesivi o nei trattamenti ignifughi. I PBDE possono essere usati per soddisfare le linee guida di sicurezza antincendio, ma i tipi con dimostrata attività cancerogena sono stati proibiti all’interno dell’Unione Europea e volontariamente esclusi dalla produzione negli Stati Uniti a partire dal 2005. Molti produttori sono invece passati ai rivestimenti ignifughi. La formaldeide è una delle sostanze più dannose, ed è anche una delle più pesantemente regolate. Può essere presente in una varietà di prodotti differenti (specialmente in quelli più economici), dalle schiume agli adesivi agli ignifughi, sia direttamente che come sottoprodotto, sebbene alcuni produttori evitino accuratamente di utilizzarla.

Il cloruro di metilene è un altro solvente volatile che può essere utilizzato nel processo di produzione del memory foam. E’ un potente carcinogeno, e il suo utilizzo è significativamente calato grazie ai limiti dettati dall’UE e alle maggiori restrizioni riguardo l’inquinamento degli ultimi anni. I CFC venivano utilizzati da alcuni produttori come agenti soffianti, allo scopo di creare la reazione gassosa che produce la schiuma. Anche questi sono stati in gran parte proibiti sin dagli anni Novanta a causa delle preoccupazioni che destavano in ambito di inquinamento ambientale.

Secondo la Polyurethane Foam Association, le schiume flessibili di poliuretano nella loro forma finale non rappresentano un rischio per la salute. Sebbene i COV trovati all’interno del memory foam possano avere formulazioni diverse, la maggior parte dei produttori, specialmente negli Stati Uniti e nell’UE, hanno eliminato le loro specie più dannose. Altri composti chimici pericolosi come gli ftalati vengono usati poco. Tuttavia, in altri Paesi e regioni (dove vengono prodotti i materassi) potrebbero non esistere normative, oppure esserci standard diversi.

CertiPUR-US è un’organizzazione indipendente fondata da industrie europee e americane, la quale testa le schiume di poliuretano per valutarne le emissioni, i componenti dannosi (inclusi formaldeide, CFC, cloruro di metilene, metalli pesanti, ftalati proibiti e PBDE), e la durabilità. Solo le schiume con basse emissioni di COV (inferiori a 0.50mg/m3) e che soddisfano gli altri requisiti verranno certificate. Questo tipo di controllo è utile per i consumatori preoccupati dagli odori e dai composti chimici.

[table caption=”Esempi di materassi certificati CertiPUR-US” width=”500″ colwidth=”20|100|50″ colalign=”left|left|center|left|right”]

Produttore, Modello, Misure, Altezza, Dove lo trovi

Bioechoshop, Materasso in memory TEL03, varie, 20cm,  Ebay

Filoben, Materasso in lattice, varie, 18cm, Ebay
[/table]

Come minimizzare i cattivi odori e le esalazioni

Se ti trovi ad affrontare le esalazioni del tuo materasso in memory foam, ricordati che puoi scegliere. Non tutti i tipi di schiuma hanno gli stessi livelli di esalazioni. Controllare la presenza della certificazione CertiPUR può essere un buon inizio per evitare schiume con cattivi odori e che potrebbero essere pericolose. In aggiunta ai composti chimici usati nella produzione, anche la densità del memory foam gioca un ruolo importante. Le schiume a minore densità contengono meno polimeri e emaneranno probabilmente odori meno forti. Sono disponibili anche materassi in memory foam alternativi, ad esempio a base vegetale e gel, che potrebbero presentare livelli minori di odore rispetto ai prodotti tradizionali. Le schiume a base vegetale utilizzano meno derivati del petrolio (che producono COV) e potrebbero essere prodotte con lavorazioni che tengono in maggior considerazione la composizione chimica e i cattivi odori. Le schiume in gel potrebbero anche diminuire l’odore riducendo la quantità di memory foam presente. Altre soluzioni potrebbero essere l’aggiunta di aromi come il tè verde per mascherare gli odori.

Dopo l’acquisto, ci sono altri due passi che possono minimizzare l’esposizione e gli inconvenienti causati dai fattori citati sopra:

  1. Togliere il materasso dalla confezione e lasciarlo all’aria aperta in un luogo ben ventilato per alcuni giorni è solitamente il metodo più raccomandato. Questo è il motivo per cui i letti nei negozi e negli showroom solitamente non presentano odori degni di nota.
  2. Le plastiche usate nell’imballaggio possono contribuire agli odori, quindi rimuovere questi materiali è importante per favorire una soluzione a questo problema.

Sommario

Nel corso degli ultimi vent’anni, da quando i materassi in memory foam sono stati introdotti hanno continuato a guadagnare popolarità grazie alla loro comodità, alla capacità di materassi in memory foam e alla longevità che li pone al di sopra dei materassi standard. Gli aspetti negativi come l’odore fastidioso e il calore, sebbene costituiscano preoccupazioni legittime, possono variare da produttore a produttore e non sono quindi necessariamente universali. L’intera industria continua a crescere, e molti marchi hanno saputo ascoltare le opinioni dei clienti impegnandosi a ridurre i composti chimici e migliorando ulteriormente la comodità dei materassi. Se stai considerando l’acquisto di una materasso in memory foam per i benefici che essi offrono, ma nutri dei dubbi a causa delle esalazioni, considera i rischi e la gamma di opzioni che potrebbero soddisfare i tuoi bisogni. Sebbene i marchi raramente sveleranno i loro segreti di mercato, cercare la presenza di certificazioni indipendenti come CertiPUR e leggere le recensioni a proposito dei materassi in memory foam ti aiuterà a trovare un materasso che non ti faccia puzzare la camera o che non costituisca un pericolo per la salute.

Cosa ne pensi? Lasciaci la tua opinione