10 motivi per cui potreste sentirvi stanchi al mattino

Di: Elena F. - Aggiornato il: 05-11-2017 alle 10:46 am

Tralasciando la risposta più scontata, ovvero perché avete dormito poco, vediamo perché a volte capita di andare a letto, magari anche abbastanza presto, e di dormire per un numero giusto di ore, diciamo 7 o 8, e di svegliarci con la sensazione di essere già stanchi al mattino come se non aveste dormito affatto
Dormire è molto importante e dormire bene lo e’ altrettanto, se il nostro sonno è interrotto o disturbato non riusciremo a recuperare le energie spese durante la giornata ed affrontare gli impegni quotidiani potrà risultare difficile.
Come è possibile questo? Cosa interferisce con il nostro sonno e perché ci svegliamo stanchi al mattino?
Le cause possono essere tante, qui di seguito prenderemo in esame le 10 più comuni:

  1. Il materasso e/o la rete: al primo posto fra le cause di un sonno non ristoratore può esserci sicuramente un materasso vecchio che non supporta la schiena nel modo corretto e ci fa svegliare indolenziti e più stanchi di quando siamo andati a dormire. Il materasso andrebbe cambiato almeno ogni 8-10 anni e ancor prima nel caso sia sformato o rovinato. Anche un materasso nuovo purtroppo può creare problemi alla schiena e non farci riposare in maniera adeguata se ad esempio e’ troppo rigido o troppo morbido. In questo caso potrete ovviare al problema con l’acquisto di un topper, cioè un materasso sottile. Cosi’ facendo con qualche decine di euro avrete un supporto più confortevole senza dover acquistare un materasso nuovo.
    Cosi’ come un materasso vecchio o non più idoneo, anche una rete che non supporta il nostro materasso in maniera appropriata o che e’ troppo rigida può causare problemi al nostro sonno e non consentirci di svegliarci riposati.
    Se avete il sospetto che il materasso o la rete possano essere il vostro problema, provate a dormire su un altro materasso, magari quello della camera degli ospiti, oppure sul divano, se e’ un divano comodo, per qualche giorno e cercate di capire come vi sentite al risveglio. Se il problema dovesse essere proprio il materasso, vi consiglio di dare un’occhiata alla nostra sezione materassy
  2. Il cuscino: Il cuscino e’ altrettanto importante, un cuscino non idoneo può causare non pochi problemi alla parte alta della schiena, zona spalle, cervicale, testa. Se vi svegliate con il collo o le spalle irrigidite o con il mal di testa, molto probabilmente il vostro problema e’ il cuscino. Leggete il nostro articolo su come scegliere il cuscino che fa per voi.
  3. Bruxismo: il bruxismo e’ un disturbo che affligge molte persone e che consiste nel digrignare o serrare i denti inconsapevolmente durante il sonno. Le cause sono solitamente psicosomatiche, si drigignano i denti per rabbia trattenuta e ne sono vittima le persone che sottoposte a forte stress, non riescono a gestirlo in maniera corretta. Ci sono poi altre cause che possono portare al bruxismo ma diciamo che la prima e’ la più frequente. La conseguenza e’ che ci si sveglia al mattino con dolori al collo, alla cervicale, ai muscoli della mandibola e con un grande senso di spossatezza perché invece che rilassato il corpo era teso. Se credete di soffrire di bruxismo, chiedete innanzitutto al vostro partner se si e’ accorto di questo digrignar oppure fate una visita dal dentista, che controllando i denti vi sapra’ subito dire se soffrite di bruxismo.
    I rimedi al bruxismo dovrebbero venire da più fronti:Innanzitutto va individuata l’origine del problema, se’ e’ di natura psicosomatica o dovuta a farmaci, o altro.
    Se il vostro digrignare i denti dipende dal fatto che trattenete la rabbia, uno psicologo potrebbe aiutarvi a capire quali sono le cause che vi portano a questo comportamento.
    Tecniche di rilassamento: prima di andare a dormire potrete mettere in atto delle tecniche che vi aiutino a rilassare corpo e mente
    Evitare di masticare chewingum durante la giornata, affinche’ il fatto di masticare continuamente non diventi un’abitudine
    Andare da un dentista per la prescrizione di un ‘Bite’, un apparecchio che va inserito in bocca ed ha funzioni correttive e contenitive e che vi permetterà di non rovinarvi i denti
  4. Apnea notturna: l’apnea notturna e’ una sospensione del respiro che puo’ arrivare a diversi secondi. Se questo avviene di frequente durante la notte, vi’ e’ una diminuzione ciclica della quantita’ di ossigeno nel sangue (ipossia) e la persona che ne soffre compie dei movimenti respiratori ampi per sopperire alla mancanza di ossigeno, ed e’ anche portata a russare. Questo puo’ causare risvegli bruschi durante la notte o microrisvegli continui che vanno ad influire sulla qualita’ del sonno e possono far sentire stanchi al mattino . Solitamente la persona che ne soffre non si rende conto di questo problema, e’ il partner ad accorgersene ed e’ bene andare dal medico per accertamenti, perché questo tipo di patologia può portare ad aumento della frequenza cardiaca e della pressione arteriosa.
  5. Russare: il russare può causare difficoltà di riposo sia per chi ne e’ soggetto, sia per chi gli dorme accanto. Il russare e’ il sintomo di una difficolta’ respiratoria che può derivare dalla deviazione del setto nasale, da allergie, o da altre patologie che provocano problemi di inspirazione ed espirazione con conseguente necessita’ di respirare dalla bocca anziché dal naso.
    Il rumore causato dal russare cosi come la diminuzione di ossigeno che deriva da un respirare male possono non faci riposare bene e svegliarci gia’ stanchi, vi consigliamo dunque di non sottovalutare questa problematica.
  6. Cattiva digestione: sarebbe buona norma cenare presto, e finire di cenare almeno tre ore prima di andare a dormire. In questo modo la digestione sara’ completata e dormiremo bene. Un ulteriore consiglio e’ di fare un pasto leggero la sera, purtroppo la tendenza e’ invece quella di saltare il pranzo o mangiare molto poco a pranzo e recuperare durante la cena. Evitate anche l’uso di alcolici che rendono più difficoltosa la digestione.
  7. Reflusso gastroesofageo: La malattia da reflusso gastroesofageo si presenta quando i succhi gastrici vengono in contatto con la parete dell’esofago, causando bruciore dietro lo sterno e rigurgito acido. Questo puo’ portare ad attacchi di tosse improvvisa che portano a continui risvegli durante la notte perggiorando la qualita’ del sonno, facendovi sentire stanchi al mattino e porta al danneggiamento della mucosa dell’esofago.
    Per evitare questa problematica, solitamente uno stile di vita e un’alimentazione adeguata sono sufficienti. Ad esempio bisogna cercare di evitare alimenti che peggiorano l’acidità come pomodori, caffe’, cioccolata, menta, alcolici, agrumi. Va inoltre evitato il fumo ed è consigliabile andare a dormire almeno 3 ore dopo aver cenato, non dimentichiamo poi che il pasto serale dovrebbe essere leggero, come accennato al punto 6. I casi più gravi o se i diturbi permangono, e’ bene consultare un medico.
  8. Nicturia: la nicutria è una disfunzione dell’apparato urinario che porta l’organismo ad urinare di frequente durante la notte. Questo porta a doversi alzare continuamente nel corso della notte con conseguente continua interruzione del sonno e con l’ essere stanchi al mattino. In caso di disturbo lieve sara’ sufficiente limitare l’assunzione di liquidi per una o due ore prima di andare a dormire. In casi più gravi o qualora la riduzione dei liquidi non fosse sufficiente, e’ bene rivolgersi ad uno specialista.
  9. RLS o Restless Legs Syndrome, la sindrome della gambe senza riposo. Questo e’ un disturbo neurologico del sonno che colpisce soprattutto le donne fra i 35-50 anni, con un’incidenza del 5-10% e che si presenta nella sue forme più lievi con formicolii alle gambe che vanno via con il movimento delle stesse, in casi più gravi neanche con il movimento e può essere dovuto a diverse problematiche. Le più comuni e meno gravi possono essere una carenza di ferro o di vitamine del gruppo B, ma anche l’assunzione di farmaci antidepressivi o anti istaminici. Se si soffre di questo disturbo e’ bene consultare il medico per un’ analisi più approfondita. Ci teniamo a precisare che né i materassi memory, estremamente comodi e molto acquistati in questi ultimi anni, né altre tipologie di materassi risolvono le problematiche specifiche dovute alla RLS, che come avete capito da quanto sopra derivano da altri fattori.
  10. Dispositivi elettronici: tenere dispositi elettronici in camera da letto può disturbare il sonno, le luci di questi dispositivi può infatti interferire con il sonno. Per non parlare poi dell’utilizzo di tablet, cellulari e computer a letto o prima di andare a dormire.

Foto: demandaj / CC (BY-NC-ND)

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