Soffri di mancanza di sonno?

Di: Elena F. - Aggiornato il: 05-11-2017 alle 10:48 am

Di quanto sonno abbiamo veramente bisogno? Beh, si affronta questo argomento generalmente si finisce con il paragonare le nostre abitudini con quelle di amici e colleghi con il risultato di non capirci nulla. C’e’ a chi sembra che bastino quattro ore di sonno a notte e chi non può fare a meno di sette. In questo articolo cercheremo di darvi una risposta quanto più scientifica possibile, ma anche delle dritte per sapervi autoregolare.

Per aiutarci a risolvere l’enigma, i ricercatori della University of Pennsylvania hanno condotto un’esperimento che ha coinvolto 48 individui sani abituati a dormire 7-8 ore a notte. Il campione è stato quindi diviso in quattro gruppi. Al primo gruppo fu chiesto di rimanere sveglio per tre giorni di fila. Al secondo di limitarsi a dormire per quattro ore per notte. Al terzo di dormire per 6 ore per notte. Mentre al quarto otto ore di sonno a notte. Beati loro.

L’esperimento è durato per due settimane di fila, durante le quali gli individui sono stati tenuti sotto osservazione per misurarne le performance sia fisiche che mentali.

Ecco i risultati….

I fortunati individui ai quali sono state concesse otto ore di sonno giornaliere durante tutti i quattordici giorni in cui l’esperimento è stato condotto non hanno manifestato alcun calo di attenzione, di abilità motorie e di capacità cognitive. Lo stesso non si è invece verificato per tutti coloro i quali sono stati lasciati dormire per zero, quattro e sei ore per notte. Su questi ultimi è stato misurato un calo delle abilità motorie cognitive costate e continuo, giorno dopo giorno.

L’analisi degli scienziati non si è interrotta a questa prima scoperta e quello che è emerso dopo ha ancor più dello stupefacente.

In primo luogo è emerso che la mancanza di sonno è un problema cumulativo. “Il debito di sonno ha un costo neurobiologico che si accumula nel tempo” dichiara l’equipe statunitense. Dopo una settimana, il 25% del gruppo che è stato fatto dormire per sei ore a notte, si addormentava di tanto in tanto durante la giornata e, dopo due settimane mostrava un calo di prestazioni pari a chi non aveva dormito per due giorni di fila (fonte: NYT).

“Dormire 6 ore a notte per 2 settimane di file porta allo stesso calo di prestazioni fisiche e mentali derivanti da 48 ore di assenza di sonno.”

In secondo luogo, i partecipanti privati di ore di sonno non erano pienamente consapevoli del proprio calo di prestazioni. In particolare hanno notato un calo nei primi giorni, ma nei giorni seguenti credevano che le loro performance fossero rimaste costantemente basse, mentre nella realtà continuavano a peggiorare. In altre parole, più le loro performance calavanopiù calava la loro capacità di autovalutarsi in modo oggettivo.

Nella nostra vita di tutti i giorni, i rumori, i suoni, le luci, la caffeina ed una varietà di altri fattori ci possono far credere di essere perfettamente svegli, ricettivi e performanti anche quando in realtà abbiamo dormito poco. Tuttavia non è cosi, la mancanza di sonno comporta un calo di prestazioni. Quindi, se vogliamo rendere al massimo al massimo delle nostre capacità, dormire il giusto numero di ore non è un’opzione, ma una necessità.

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