Gli effetti dei vecchi materassi sulla salute

Di: Elena F. - Aggiornato il: 05-11-2017 alle 10:22 pm

Anche se non lo immaginate, un materasso vecchio e usurato può fare molto di più che farvi girare e rigirare durante la notte.

Proprio come le lampadine o le pile, i materassi tendono ad essere quel genere di cosa a cui non diamo abbastanza importanza finché fanno bene o male il loro lavoro. Però quando una lampadina o una pila smettono di funzionare, sapete bene che è proprio arrivato il momento di sostituirle.

Invece, a meno che in un materasso non salti una molla o si rompa in qualche modo, molti di voi continueranno ad usarlo anche quando probabilmente dovrebbe essere cambiato. Questo non va affatto bene vostra salute, in questo modo perderete del tutto la possibilità di assicurarvi un sonno tranquillo e comodo. Ci sono alcune cose che è meglio che sappiate sugli effetti che può avere un vecchio materasso sulla vostra salute e dovrete sicuramente sapere come poter risolvere questa cosa.

E’ indubbio che un buon materasso possa regalarvi dolci sogni per anni, ma iniziate a rendervi conto che non potete sapere esattamente per quanti anni.

Solitamente i produttori raccomandano di sostituire il materasso ogni 8-10 anni.

Per assicurarvi che il vostro materasso abbia un’esistenza lunga e felice dovrete seguire alcuni semplici consigli: non lasciate che i vostri bambini ci saltino sopra, girate il vostro materasso ogni due mesi, usate una rete con un supporto centrale per evitare che si deformi incurvandosi.

Eppure, nonostante una massima cura e attenzione, il vostro materasso prima o poi comincerà a rovinarsi.

Poiché passate circa un terzo della vostra vita nel letto, farete meglio a credere che il vostro materasso raccoglie quantità di pelle morta e oli corporei. Vi chiederete chi ama cibarsi di queste cose? Gli acari della polvere, naturalmente!

Pensate che i tipici materassi usati da anni e anni possono ospitare fino a dieci milioni di questi microscopici insetti.

Gli acari della polvere sono invisibili, ma se soffrite di allergie, dormire su un materasso troppo vecchio diventerà un vero problema. Questo tipo di allergia può infatti causare starnuti, naso gocciolante, prurito, occhi che lacrimano, tosse.

La situazione peggiora se soffrite di asma, che può aumentare a causa degli acari della polvere. Allora potreste avere serie difficoltà respiratorie, tensione al petto e anche seri problemi nel dormire causati dal respiro corto.

Sicuramente anche un materasso che ha pochi mesi di vita può contenere acari della polvere, ma certamente non così tanti come quelli che ne ha uno molto più vecchio. E poichè non è possibile comprare un nuovo materasso ogni anno, anche se sarebbe sicuramente una cosa fantastica, ha senso che troviate altre vie per tenere i vostri materassi liberi dai maledetti acari della polvere il più a lungo possibile.

Prima di tutto, usate copri materassi antiallergici. Potrete notare che loro tessuto è intrecciato in modo più stretto dei copri materassi normali, ciò permetterà agli acari della polvere di non fuggire dal vostro materasso. Altro consiglio fondamentale: state assolutamente lontani dalla biancheria da letto che risulta difficile da lavare perché, come potete ben immaginare, è importante lavarla frequentemente e a fondo. E’ consigliabile almeno una volta a settimana in acqua molto bollente.

E’ molto importante usare spesso un aspirapolvere. Meglio se possiede un filtro HEPA per rimuovere la polvere da tappeti e tappezzeria.

Avrete certamente notato che quando un materasso invecchia e inizia a rovinarsi, si deforma proprio al centro. Così, invece che dormire su una superficie piatta e comoda, finirete per dormire su una superficie terribilmente curvata al centro, sarà praticamente come dormire in un buco, cosa assolutamente scomoda e spiacevole.

I chiropratici ritengono che dormire su un vecchio materasso sia la causa dello sviluppo, a lungo andare, di un dolore alla schiena cronico. Questo può voler dire girarsi e rigirarsi durante la notte per trovare una posizione migliore per riuscire a prendere sonno e dormire serenamente o semplicemente svegliarsi la mattina dopo sentendosi più stanchi della sera precedente, indolenziti e doloranti.

Nel tempo il dolore può rendere molto difficile la fase dell’addormentarsi e quella del sonno vero e proprio. Ciò può generare un circolo vizioso di scomodità e stanchezza.

Fortunatamente, dei cuscini posizionati strategicamente possono aiutarvi a trovare un sollievo temporaneo.

Metteteli sotto le ginocchia se dormite a pancia in su, o tra le ginocchia se dormite su un lato. Ciò può esservi d’aiuto per alleviare alcuni dei punti di pressione sulla vostra schiena. Ma ovviamente la soluzione migliore è acquistare un nuovo materasso.

Come trovare il miglior materasso?

Il modo migliore per risolvere del tutto i vari spiacevoli problemi causati da un materasso vecchio e consumato è semplice: sostituirlo con uno nuovo. Sappiamo che ci sono tantissime alternative tra cui scegliere e che potrete essere un po’ confusi davanti a così tanti modelli e caratteristiche diverse. Se non avete ancora chiaro in mente quale sia la superficie ideale il vostro riposo, date uno sguardo a queste brevi descrizioni:

  • Materasso a molle: questi sono i tradizionali materassi con molle all’interno, alcuni di loro hanno in superficie uno strato fatto di materiali come gommapiuma o lattice. Hanno livelli di rigidità variabili, gli esperti consigliano a chi soffre di problemi alla zona lombare di scegliere una superficie più dura
  • Materassi in memory foam: questi materassi, che stanno avendo sempre più successo, sono fatti di strati di un materiale viscoelastico che è in grado di adattarsi al peso e alla temperatura del corpo. Visto che si modellano gradualmente attorno al vostro corpo, sono in grado di ridurre i punti di pressione e di alleviare il dolore
  • Materassi in lattice: sono fatti di gomma naturale o sintetica, anche questi offrono rigidità e sostegno. Ciò li rende una buona scelta per coloro che soffrono di dolori alla schiena nonostante qualcuno pensi che siano troppo rigidi

Possiamo certamente assicurarvi che il modo migliore per capire quale sia il materassi adatto a voi è guardare su cosa state dormeno attualmente e osservare come vi svegliate la mattina per capire cosa cambiereste e cosa terreste uguale.

Dite addio al vostro vecchio materasso

Il materasso logoro e sfondato, spesso lasciato tranquillamente di fianco ai cassonetti in attesa che ci pensino gli operatori comunali, o magari che qualcuno se lo porti via è una sorta di evergreen dello scorretto smaltimento dei rifiuti.

La cosa giusta da fare, trattandosi di un rifiuto ingombrante, sarebbe invece quella di portarlo all’ecocentro o di contattare l’azienda che si occupa della raccolta rifiuti per prenotare un ritiro a domicilio.

Servizio ormai sempre più diffuso e offerto tra l’altro anche da alcune aziende produttrici in caso di acquisto di un nuovo materasso. Una volta raccolti e accumulati, i materassi subiscono una riduzione volumetrica con “pezzatura omogenea” e successivamente viene rimossa la parte ferrosa (come le molle di quelli più vecchi) che viene poi riciclata, mentre il materiale rimanente viene smaltito con l’indifferenziato.