Come il materasso influisce sul nostro sonno

Di: Elena F. - Aggiornato il: 07-11-2017 alle 2:15 pm

A tutti voi sarà capitato di aver passato delle notti a girarvi e rigirarvi nel letto senza riuscire a prendere sonno. Ma quanti di voi si sono mai chiesti quale è il ruolo che gioca il materasso in tali situazioni?

Questa è una domanda che spesso i nostri lettori non si fanno. La qualità dei materassi è spesso percepita come una questione di comodità piuttosto che una necessità per dormire bene. Questo è un luogo comune errato e da sfatare.

A conferma di quanto sopra, esiste uno studio condotto dalla dottoressa Andy Krystal ed dal dottor Jack Edinger della Duke University insieme al Research Triangle International che esamina la relazione tra un buon materasso ed una buona dormita.

La ricerca in oggetto ha coinvolto 128 soggetti che sono stati tenuti sotto osservazione per 16,000 notti. Questo è sicuramente uno dei più grandi studi eseguiti su persone sane e sul impatto che la scelta del materasso ha sul sonno.

(Quando vi riportiamo delle ricerche cerchiamo sempre di fare una selezione e scrivere solo di quelle che a parer nostro sono più credibili. Uno dei punti deboli che spesso riscontriamo nella ricerca e’ la “numerosità” del campione che viene utilizzato per poi trarre delle conclusioni. In questo caso, il campione preso in considerazione per lo studio (128 individui per 16,000) rende questo esperimento e le sue conclusioni estremamente significativo).

Vediamo quindi a quali risultati sono giunti la dottoressa Andy ed il dottor Jack.

Per prima cosa la ricerca evidenzia come differenti tipi di materassi influiscono direttamente sulla qualità del sonno. Questo avvalora scientificamente quanto i venditori e produttori hanno sempre sostenuto (pur non essendo supportati da solidi dati scientifici) che la  scelta di un tipo di materasso piuttosto che di un altro conta ai fini della qualità del sonno!

In secondo luogo, i ricercatori sostengono che la persona comune non sia in grado di identificare quale sia il miglior materasso. Infatti, spiega la dottoressa, una cosa è come percepiamo il prodotto durante la veglia e un’altra è come lo percepiamo durante il sonno. Quindi l’abitudine di andare a provare il prodotto al negozio per poi sceglierlo senza la guida di una persona preparata serve ben poco.

Per spiegarvi meglio quest’ultimo aspetto prendiamo ad esempio la fase del sonno nota come fase  R.E.M. (che è la fase in cui i sogni più vividi hanno luogo). In questa fase il nostro nostro corpo perde completamente il supporto del fascio dei muscoli spinali (questo “addormentamento” dei muscoli è necessario per non farci reagire fisicamente a quanto sognamo). L’assenza del supporto della muscolatura rende il contatto materasso-corpo completamente diverso da quello che è altrimenti presente durante la fase di veglia (quando ci distendiamo su un materasso per provarlo, ad esempio).

Per nostra fortuna questi studi non fanno altro che spiegare cose che i materassai più esperti già conoscono da anni. Sopratutto in Italia, dove abbiamo una tradizione e dei produttori storici, queste cose si sanno. Quello che a volte manca è conoscenza da parte del consumatore che per mancanza di conoscenza del prodotto spesso si lascia ingannare da prezzi e offerte apparentemente alettanti di chi i materassi non li sa fare, dimenticando che dietro un buon materasso ci sono decine di anni di esperienza.

Con questo breve articolo spero di avervi sensibilizzato sul tema del dormire bene, sul legame che esiste tra l’igiene del sonno ed i materassi e sulle dinamiche del corpo, tutti aspetti da non dimenticare quando si sceglie un materasso.

Un post non vi cambierà la vita, ma qualche informazione in più sul prodotto in cui passate almeno un terzo della vostra esistenza sicuramente vi porterà ad un benessere migliore.

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