Come Dormire Bene Con Le Tisane Rilassanti

Di: Elena F. - Aggiornato il: 05-11-2017 alle 10:40 am

Il disturbo dell’insonnia è molto diffuso, basti pensare che in Italia interessa più di 12 milioni di persone, un quinto della popolazione. L’insonnia può manifestarsi in diversi modi: con difficolta’ a prendere sonno, risveglio precoce la mattina, frequenti risvegli notturni che interrompono il sonno o addirittura con l’inversione del ritmo sonno-veglia. L’insonnia puo’ dipendere da vari motivi: stress sul lavoro, problemi familiari, pasti troppo abbondanti e magari consumati poco prima di andare a dormire, eccessiva stanchezza, sindromi depressive o ansiose, ….

La mancanza di sonno puo’ portare a problemi di varia natura, quali: stanchezza durante il giorno, mancanza di lucidita’ mentale, riflessi rallentati, malumore, etc. A volte delle semplici regole possono aiutarci a capire come dormire bene senza grandi sforzi. Se non hai ancora letto il mio articolo sul come dormire bene, clicca qui, troverai tanti consigli utili ed efficaci. I farmaci per curare l’insonnia hanno spesso delle controindicazioni importanti e per questo motivo, prima di prendere medicinali, chi soffre di insonnia si rivolge spesso all’erborista di fiducia per provare dei rimedi naturali contro l’insonnia.

Le tisane rilassanti utilizzate per favorire il sonno sono spesso costituite da una miscellanza di piante con proprieta’ diverse. Vediamo insieme le piante piu’ utilizzate: valeriana, melissa, elscozia, biancospino, camomilla, arancio, luppolo, menta, lavanda, maggiorana, malva, salvia e verbena.

Biancospino

Il biancospino trova largo impiego nelle tisane indicate per chi soffre di nervosismo e agitazione con alterazione del battito cardiaco; si dimostra infatti molto efficace per questo tipo di disturbo e sembra non avere controindicazioni.

Valeriana

La valeriana e’ una pianta molto utilizzata contro i bisturbi di insommia e la sua efficacia e’ comprovata anche da studi scientifici effettuati sia sull’uomo che sugli animali. Essa possiede blande proprieta’ sedative, di grande aiuto per chi e’ spesso nervoso e soprattutto per chi soffre di stress di natura intellettuale, ideale quindi per studenti sotto esame o per chi e’ solito studiare fino a tarda sera.
Non e’ tossica per l’uomo ed e’ ben tollerata dalle maggior parte delle persone.

Elscozia

L’utilizzo di questa pianta proveniente dall America, risale alla fine dell’ 800. Possiede proprieta’ antispasmodiche e sedative, migliora il microcircolo e per questo motivo viene spesso usata per problemi di insonnia causati da chi soffre di crampi notturni ed agitazione. Alcuni studi rivelano pero’ una certa tossicita’ e per questo motivo non e’ consigliata per un uso frequente.

Lavanda

La lavanda, largamente utilizzata in Italia e in Europa, sia nelle tisane che per profumare gli ambienti, possiede proprieta’ terapeutiche rilassanti ed e’ anche un blando antinfiammatorio gastroenterico. E’ una pianta non tossica e che quindi puo’ essere utilizzata con tranquillita’.

Passiflora

La passiflora e’, insieme alla valeriana, la pianta piu’ utilizzata in Italia per la sua azione sedativa. E’ efficace contro gli stati ansiosi e contro l’irrequietezza.

Camomilla

La camomilla e’ la pianta probabilmente piu’ utilizzata nelle tisane per la sera, possiede proprieta’ rilassanti sulla muscolatura liscia, lieve potere sedativo e antiffiamatorio. E’ quindi molto adatta a chi soffre di problemi digestivi o di dolori addominali per il suo potere sedativo e perche’ aiuta a ridurre dolore e spasmi.

Melissa

La melissa ha proprieta’ sedative, agisce sull’irrequietezza ed e’ anche utilizzata come digestivo. Perfetta dunque per una tisana post prandiale.

Meliloto

Il meliloto e’ una pianta poco utilizzata in Italia ma possiede delle caratteristiche interessanti, aiuta la circolazione e di conseguenza attenua il gonfiore alle gambe e diminuisce l’insorgenza di crampi. Se soffrite di questi problemi, potreste aggiungerlo alla vostra tisana della sera.

Luppolo

Il luppolo, contenuto anche nella birra, agisce contro l’irrequietudine e ha un’ azione sedativa sul sistema nervoso centrale.

Arancio dolce

I fiori e le foglie dell’arancio dolce aiutano la digestione e danno un buon profumo alla vostra tisana.

Tiglio

Il tiglio possiede proprieta’ digestive e antispasmodiche, molto efficace dunque per tisane postprandiali dopo cene abbondanti.

Verbena

La verbena e’ una pianta conosciuta ed utilizzata fin dall’antichita’ per la sue proprieta’ rilassanti. Perfetta quindi per la tisana dellla sera.

Come dormire  bene con una tisana rilassante

Solitamente le tisane che si acquistano in erboristeria sono preparate utilizzando tre o quattro tipi di piante diverse, combinate insieme per ottenere un’azione sinergica che ne esalti le caratteristiche.
Quando andate in erboristeria per acquistare una tisana spiegate sempre bene all’erborista qual e’ il vostro problema e comunicategli se state prendendo delle medicine, ci sono infatti delle piante che possono interferire con l’azione dei farmaci, causando ulteriori problemi.

Non prendete tisane in gravidanza, o in caso di disturbi particolari, senza prima aver chiesto un parere al vostro medico.

Qui di seguito troverete le ricette di due tisane che a me piacciono molto e che uso spesso. Sono ricette copiate da un libro quindi prima di provarle vi consiglio di chiedere al vostro erborista cosa ne pensa in base ai vostri disturbi e alle vostre necessita’. Se vanno bene per me, non e’ detto che vadano bene per tutti!

Come vanno preparate queste tisane?

Queste tisane vanno preparate per infusione, ovvero si mette l’acqua a bollire e quando bolle la si versa in una tazza dove prima avremo messo un cucchiaio di tisana. Dopo aver aggiunto l’acqua copriremo la tazza e lasceremo il tutto in infusione per qualche minuto. Poi scoleremo e berremo l’infuso ancora caldo almeno mezz’ora prima di andare a dormire.

A piacere potrete aggiungere un cucchiaino di miele o anche niente, per assaporarne meglio il gusto.

Io, personalmente, preferisco questa seconda opzione ma molte persone non amano il gusto un po’ amao ci queste tisane e preferiscono dolcificarle; in ogni caso l’efficacia della tisana rimane invariata quindi non fatevi problemi a dolcificarla secondo il vostro gusto!

Prima tisana:

Camomilla 50 gr.
Biancospino 20 gr.
Tiglio 20 gr.
Arancio dolce (fiori e foglie) 20 gr.

Seconda tisana:

Valeriana 40 gr.
Luppolo 20 gr.
Melissa 15 gr.
Arancio (fiori e foglie) 10 gr.