Tessuto in fibra d’argento

Di: Elena F. - Aggiornato il: 07-11-2017 alle 2:42 pm

L’ultima innovazione in fatto di tessuti per coprimaterassi e copricuscini è rappresentata dall’utilizzo della fibra d’argento. Questa potrebbe sembrare una nuova moda ma in realtà i nostri antenati per millenni hanno utilizzato questo prezioso materiale per gli scopi più svariati.

L’argento nei secoli

Monete d'argento Gli antichi Romani e poi i Greci collocavano delle monete d’argento nei contenitori adibiti alla raccolta dell’acqua e lo utilizzavano in sottili fogli per curare le ferite, ne avevano infatti intuito le proprietà antimicrobiche, antifungine e antibatteriche. Ed è per questo che nel corso della storia ritroviamo l’argento anche nelle posate e nei piatti delle famiglie reali.

Proprietà dell’argento

Chi ancora oggi predilige le cure naturali agli antibiotici chimici, conosce perfettamente le eccezionali proprietà dell’argento colloidale nel trattamento delle infezioni, esso non a caso è stato utilizzato a tale scopo fino all’invenzione degli antibiotici chimici (1938).

Recenti studi hanno inoltre dimostrato che, mentre il singolo antibiotico chimico è efficace solo contro pochi tipi di batteri, l’argento colloidale lo è contro più di 650 tipi. Una bella differenza!

Nulla da stupirsi quindi se la sempre maggiore attenzione verso la salute, la pulizia e il benessere dell’uomo ha portato in questi ultimi anni alla creazione di tessuti che contengono al loro interno una parte di fibre d’argento.

A queste proprietà dell’argento se ne aggiungono altre molto importanti, vediamole insieme:

  • antiodore: l’argento ha la proprietà di neutralizzare i microbi responsabili del formarsi dei cattivi odori;
  • naturale e atossico: l’argento è un elemento naturale praticamente atossico;
  • antistatico: l’alto potere di conduzione dell’argento, superato solo da quello dell’oro, permette la veloce dissipazione delle cariche elettrostatiche;
  • termoregolatore: l’alto potere di conduzione dell’argento lo rende eccezionale anche per la conduzione del calore e quindi per l’uniforme distribuzione del calore corporeo. In presenza di elevate temperature, l’argento accelera il trasferimento del calore dal corpo verso l’esterno, invece di ostacolarlo come fa la maggior parte dei tessuti che spesso formano una specie di barriera e non favoriscono la dissipazione del calore; in presenza di basse temperature, invece, la conduttività dell’argento consente che il calore venga distribuito correttamente da
  • favorisce la traspirazione corporea: accelerando il trasferimento del calore verso l’esterno, favorisce una riduzione dell’umidità sulla pelle, regalando la sensazione di asciutto e di benessere;
  • proprietà terapeutiche: viviamo in un ambiente ad alto tasso di inquinamento elettromagnetico, sia a casa che all’aperto, basti pensare a telefonini, forni a microonde, linee dell’alta tensione, trasmettitori.. e questo causa emicranie, insonnia, sensazione di generico malessere. Grazie all’alto potere conduttivo, l’argento permette la dispersione delle cariche elettriche in eccedenza, favorendo il buon riposo e il rilassamento muscolare;
  • migliora la circolazione: il rilassamento muscolare permette infatti una migliore circolazione sanguigna e linfatica;
  • effetto permanente: i fili d’argento vengono legati ad altre fibre a formare un tessuto le cui proprietà rimangono invariate nel tempo anche dopo centinaia di lavaggi;
  • indumenti intimi, capi d’abbigliamento: la fibra d’argento per le sue importanti caratteristiche, viene utilizzata anche per produrre capi d’abbigliamento (in particolare modo abbigliamento sportivo) e biancheria intima. In Inghilterra inoltre molti ospedali hanno iniziato ad utilizzare pigiami prodotti con fibra d’argento per prevenire infezioni nel periodo postoperatorio. Grande beneficio da questo tipo abbigliamento lo hanno anche le donne in menopausa che notano immediatamente una radicale riduzione del disagio causato dalle improvvise vampate di calore.

Tantissimi dunque i motivi per provare questo nuovo tipo di tessuto, nuovo e ricercato ma anche frutto di esperienze tramandate nel corso di migliaia di anni.