Parlare nel sonno (o somniloquio)

Di: Elena F. - Aggiornato il: 05-11-2017 alle 10:48 am

Somniloquio e’ il termine medico per indicare il disturbo del sonno piu’ comunemente conosciuto come ‘parlare nel sonno’.

Tutti noi trascorriamo un terzo del nostro tempo dormendo e il sonno e’ molto importante affinche’ corpo e mente funzionino in maniera efficiente. Ogni notte mentre dormiamo il nostro corpo compie delle cose incredibili. Ripara e cura se stesso dai danni creati dalle attivita’ della giornata, rilascia l’ormone della crescita e il nostro cervello usa questo tempo per elaborare tutte le informazioni che ha ricevuto durante l’arco della giornata. Si dice spesso che non si impara completamente una cosa fino a che non ci abbiamo dormito sopra e il cervello ha avuto il tempo per elaborare e immagazzinare tutte le informazioni che ha ricevuto.

Vi sono diversi disordini associati al sonno, come ad esempio il camminare nel sonno, le apnee notturne, gli incubi e ovviamente il parlare nel sonno. Il fatto di parlare nel sonno e’in se’ qualcosa di abbastanza innocuo per la persona che lo fa ma puo’ essere piuttosto fastidioso per la persona che le dorme a fianco. Gli episodi di somniloquio possono comprendere una vasta gamma di varianti, si va dal semplice mormorio a lunghe conversazioni in cui la persona risponde alle eventuali domande che le vengono poste. La maggior parte delle volte si tratta di un parlare calmo e monotono ma, sebbene sia piuttosto raro, a volte la persona puo’urlare e spaventare chi le dorme a fianco.

I bambini sono solitamente piu’ soggetti a parlare nel sonno degli adulti. Il motivo risiede nel fatto che il loro cervello non si e’ ancora completamente formato e che i cicli del sonno non sono ancora completi. Sebbene il somniloquio dei bambini possa a volte spaventare i genitori, si tratta di comportamenti assolutamente normali e innocui che poi tendono a scomparire quando il bambino cresce.

Bambini e adulti che parlano nel sonno solitamente non si ricordano di averlo fatto e spesso rimangono stupiti e scioccati quando gli vengono raccontate alcuni dettagli di quello che hanno detto durante il somniloquio.

Cause

Parlare nel sonno appartiene alla categoria delle parasonnie ed e’ causata da stadi del sonno non completi o non riposanti. Le persone che soffrono di questo tipo di parasonnia spesso soffrono anche di altri tipi di parasonnie, quali camminare nel sonno, digrignare i denti ed incubi notturni.

Possono anche avere scatti o provare la sensazione di cadere nel sonno. Le parasonnie sono spesso ereditarie.
Chi soffre di questi disturbi, quando capitano, non dorme profondamente e cio’ puo’ causare stanchezza durante la giornata ed influire a lungo andare anche sulla salute.

Durante il sonno si verificano cinque fasi: quattro fasi di sonno non-REM ed una di fase di sonno REM. Quando il corpo non passa tranquillamente da una fase all’altra del sonno ci sono delle sorte di microrisvegli ed e’ in questi momenti che si verificano le parasonnie.

Il fenomeno del parlare nel sonno si verifica la maggior parte delle volte tra le varie fasi non-REM del sonno. Quando siamo nella fase REM del sonno il nostro corpo si trova in una condizione di parziale paralisi che ci impedisce di muoverci ed e’ anche la fase in cui si verificano i sogni. L’impossibilita’ di muoverci ci salva dal farci male quando i sogni, quelli brutti, sono cosi’ reali da sembrare veri!

Le persone che soffrono di apnee notturne sono solitamente piu’ predisposte a fenomeni di somniloquio in quanto, avendo problemi respiratori, hanno un sonno piu’ leggero che li porta ad una maggiore probabilita’ che questi fenomeni si verifichino.

Quando il parlare nel sonno si verifica durante il sonno leggero, risulta essere piu’ comprensibile per chi ascolta, quando invece si verifica durante il sonno profondo e’ meno comprensibile e si tratta spesso di mormorii e borbottii.

Il somniloquio puo’ essere causato anche da situazioni di stress o verificarsi durante momenti in cui non si gode di buona salute. Altri fattori possono essere anche la carenza di sonno e pasti pesanti poco prima di andare a dormire.

Rimedi

Per ridurre la frequenza dei somniloqui, un consiglio e’ di cercare di evitare di accumulare troppo stress durante l’arco della giornata.

In ogni caso di rilassarsi prima di andare a dormire, riposare a sufficienza ogni notte ed evitare pasti pesanti a ridosso dell’orario in cui si va a dormire.

Una camomilla od una tisana rilassante possono altresì aiutare.

immagine: Emilio Kuffer 

 

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