Materasso gonfiabile elettrico: pro e contro

Di: Elena F. - Aggiornato il: 06-11-2017 alle 10:44 pm

Materasso gonfiabile elettrico

Il materasso gonfiabile elettrico sta riscuotendo sempre maggior successo sul mercato globale. Si tratta di un prodotto dal costo moderato che permette di offrire un posto per la notte ad un ospite o di dormire in maniera più confortevole durante le vacanze in campeggio.

Esistono numerose aziende che producono materassi gonfiabili elettrici, fra le più conosciute ci sono la Intex, la Aerobed e la Jilong.

Questo tipo di materassi é fatto con plastiche combinate a fibre tessili in modo da creare una superficie dall’aspetto vellutato, che permette alle lenzuola di aderire meglio.

Nella scelta di un materasso gonfiabile elettrico ci sono vari aspetti da analizzare:

– Le dimensioni del materasso: esistono materassi gonfiabili singoli, a una piazza e mezza o matrimoniali, se siete un po’ sovrappeso o vi muovete molto di notte vi consigliamo di acquistare un gonfiabile ad una piazza e mezza anche se intendete dormire da soli.

– La velocità di gonfiaggio: che può variare da 3 a 5 minuti, a seconda della potenza della pompa.

– La superficie del materasso: questo aspetto é molto importante perche’ influenza notevolmente la qualità del sonno. Solitamente la maggior parte dei materassi gonfiabili presenta una superficie floccata, altri ancora sono dotati di una superficie piu’ morbida goffrata, altri ancora hanno addirittura uno strato in memory foam. Questi ultimi sono i piu’ comodi in assoluto.

– La presenza o meno di un cuscino presagomato: alcuni materassi gonfiabili sono dotati di cuscino presagomato che fa parte integrante del materasso ed e’ molto utile per chi va in campeggio perche’ in questo modo si evita di portarsi il cuscino da casa. Per chi invece preferisce utilizzare il proprio cuscino anche in campeggio o per chi intende utilizzarlo come materasso per ospitare amici e parenti e ha gia’ dei cuscini in piu’, consigliamo la versione senza cuscino.

– Il sistema di sgonfiaggio: in molti modelli la pompa di gonfiaggio funziona anche da sgonfiaggio, in questo modo si riuscira’ a sgonfiare il materasso gonfiabile molto velocemente e meglio, consentendo di infilare il materasso in maniera comoda e rapida nella sua sacca. Le sacche più comode sono quelle con maniglie in quanto ne facilitano il trasporto.

– La presenza di fessure per infilare le lenzuola: i modelli con fessure sono perfetti per fare aderire bene le lenzuola al materasso. In realta’non sono molti i materassi che presentano queste fessure laterali. Nel caso il materasso gonfiabile elettrico che avete scelto non le abbia, potrete sempre utilizzare delle lenzuola con angoli che andrete a posizionare in modo tale che il lenzuolo non si muova durante la notte. La superficie floccata del materasso, presente in quasi tutti i modelli, facilitera’ l’aderenza delle lenzuola.

L’altezza del materasso: i modelli più alti permettono un maggiore isolamento dal suolo. Personalmente vi suggeriamo di scegliere materassi di altezza superiore ai 30 cm.

– Il costo: il costo varia a seconda della tipologia di materiale con il quale é fabbricato, e dallo spessore del materiale stesso. Questo significa che i materassi più economici potrebbero essere quelli che si deteriorano più facilmente, anche se questo non e’ sempre vero.

Perché scegliere un materasso gonfiabile elettrico?

– Il costo di questi materassi é moderato, i prezzi partono dai 30 euro in su

– Rappresenta una soluzione semplice e veloce nel caso sia necessario ospitare una persona a casa

– Una volta sgonfiato occupa poco spazio

– E` facilmente trasportabile

– Permette di dormire in maniera confortevole scegliendo, a seconda di quanta aria viene immessa, se dormire in un letto più o meno duro

Le critiche degli utilizzatori:

– Durante la fase di gonfiaggio la pompa del materasso gonfiabile elettrico é piuttosto rumorosa.

– Il materasso viene gonfiato con aria, la quale durante la notte si raffredda e questo può diventare un problema durante la stagione fredda. A questo riguardo consigliamo di mettere una coperta o di poggiare il materasso sopra ad un tappet per migliorare l’isolamento da terra.

– Se bisogna dormirci sopra per lunghi periodi é necessario dare una gonfiata al materasso almeno una volta a settimana.

– Se non viene posto su un tappeto o su una coperta ogni volta che ci si muove si sente il rumore della plastica che fa attrito sul pavimento.

– Nel caso si crei un foro risulta complesso capire dove sia per ripararlo. Seguite i nostri suggerimenti per capire dove sia il buco.

Cosa ne pensi? Lasciaci la tua opinione