I materassi in memory foam e caldo: il memory foam fa davvero “caldo”?

Di: Elena F. - Aggiornato il: 03-11-2017 alle 9:40 pm

Nonostante la maggior parte della gente dorma alla grande sui materassi di memory foam, forse hai sentito parlare di un problema di eccessivo calore. Un letto troppo caldo potrebbe non essere il massimo, ma questa lamentela è davvero giustificata? Per arrivare alla verità è necessario arrivare alla fonte, scoprire cosa sia davvero il memory foam e come reagisce al caldo.

La termo-neutralità è una caratteristica che può avere un grosso impatto sul sonno. E’ stato dimostrato che la temperatura ottimale per il sonno è tra i 18 e i 20 gradi. Questo perché il corpo è in grado di rilassarsi e non ha bisogno di lavorare oltre per regolarsi. La maggior parte delle persone comincia a rabbrividire se la temperatura scende e a sudare se sale. Secondo gli scienziati una temperatura leggermente più fredda produce un sonno migliore, e molti riferiscono che la temperatura è tra le caratteristiche più importanti per il comfort del sonno. In questo articolo, studieremo il memory foam, e se il problema del caldo abbia una validità o no.

Statistiche sul Memory Foam e sul caldo

  • Circa l’8% di chi usa materassi memory foam si lamenta del caldo. Per mettere questo dato in prospettiva, circa il 4% di chi possiede un materasso a molle si lamenta del caldo e circa il 7% di chi possiede un materasso di lattice.
  • Il numero maggiore di chi si lamenta del suo materasso in memory foam ne possiede uno ad alta densità.

Secondo questi numeri, chi possiede un materasso in memory foam è più probabile che si lamenti del caldo, in ogni caso la percentuale rimane piuttosto bassa, solo 1 persona su 13 ha questo genere di problema. Allora perché si è sviluppata questa leggenda sul materasso di memory foam ed il caldo? In pratica quando ci sentiamo frustrati o delusi da qualcosa, tendiamo a lamentarci di più mentre è più difficile che si parli dei lati positivi con la stessa intensità.  Insomma chi ha avuto una cattiva esperienza è più probabile che scriva una recensione rispetto a chi ha vissuto un’esperienza media o buona. Per alcune persone il caldo è un fattore importante quando si parla di sonno e materassi, ma puoi benissimo evitare questo problema se conosci i tipi di memory foam.

Diversi tipi di Memory Foam e il caldo

Negli ultimi anni chi produce materassi in memory foam ha cercato di combattere la loro associazione con il caldo e alcuni di questi sono riusciti a diminuire notevolmente le lamentele al riguardo. Al giorno d’oggi i materassi in memory foam utilizzano una tecnologia specifica per la costruzione del materiale. Tradizionalmente il memory foam è una schiuma visco-elastica, mentre ci sono nuove variante in gel e in altri materiali a base vegetale che ne migliorano alcune specifiche caratteristiche. Continua a leggere per scoprire le differenze tra questi tipi di memory foam e per scoprire come combattono il problema del caldo.

Il Memory Foam tradizionale

Questo è il prodotto originale sviluppato dalla NASA usando un composto chimico a base di petrolio. E’ stato un grande passo avanti rispetto alle altre schiume di gomma, ed è ancora da considerarsi come uno dei migliori per performance e vantaggi

Questo materiale ha una struttura di cellule molto densa ed è reattivo alla temperatura dal momento che quando è esposto al caldo si ammorbidisce. La struttura della schiuma può però intrappolare il caldo e può risultare spiacevole.  

Il Tempurpedic è la marca più comune per questo tipo di materassi. Hanno compiuto alcune modifiche per rispondere alle lamentele riguardo al caldo, adesso offrono un materasso con un materiale chiamato “breeze” e un nuovo materasso traspirante. Questi nuovi modelli sembrano ricevere meno lamentele rispetto alle altre linee come la Grand, la Allura e la Rhapsody, anche se compaiono ancora alcune recensioni negative.

Il Memory Foam con gel

Il memory foam con gel è una nuova combinazione che è stata creata apposta per rispondere al problema del caldo. A seconda di chi lo produce, il gel viene versato nella schiuma, inserito come un nuovo strato al di sopra o al di sotto della schiuma o iniettato a gocce.

Il memory foam ripieno di gel lavora sul principio del caldo ambientale. Il gel è a base d’acqua e dovrebbe assorbire il calore corporeo e poi rilasciarlo nella schiuma. Inizialmente il gel ha la temperatura della stanza, quindi sembra freddo al tatto. Ma col tempo si adegua alla temperatura di colui che dorme e la sensazione di freddezza svanisce.  

La lina iComfort della Serta è una delle marche che usano gel più promettenti. La loro pubblicità proclamava che i loro letti fossero i più freschi di tutti, ma la Divisione Nazionale Pubblicitaria gli ha chiesto di eliminare la dicitura che l’iComfort fosse più fresco del Tempurpedic dal momento che non sono ancora stati condotti studi che lo dimostrino. La Consumer Report non ha dichiarato notevoli differenze riguardo la traspirabilità tra materassi a composto di gel e quelli che non lo usano.

Memory Foam a base vegetale

In risposta alle preoccupazioni verso i composti chimici a base di petrolio, è stata inventata una nuova schiuma che usa una percentuale di composti a base vegetale. Anche questo composto può essere creato con una formulazione a temperatura base con una struttura cellulare più larga rispetto al memory foam tradizionale.

Questo nuovo tipo di memory foam sembra molto promettente per quanto riguarda i problemi di calura. Uno studio americano durato 2 anni che dimostra come questo tipo di memory foam vegetale risulta più fresco per il 25% delle persone. Questo avviene perchè la struttura cellulare è più aperta e permette una maggiore circolazione della temperatura.

In conclusione, per stare al fresco sui Memory Foam, ecco cosa dovete cercare:

  • Schiuma a temperatura neutrale
  • Una struttura a cellule aperte
  • Materiale a base vegetale
  • Densità media
  • Copertura traspirante

Se la paura di avere troppo caldo ti ha dissuaso dallo scegliere un materasso memory foam, la verità è che in realtà non c’è niente di cui preoccuparsi. Una bassissima percentuale si lamenta di questa caratteristica, e in base alle statistiche è improbabile che riscontrerai questo problema. Se in generale hai problemi di sonno perché hai troppo caldo esistono alcuni tipi di memory foam che possono aiutarti, questo significa che non devi rassegnarti a dormire su un materasso più scomodo per stare al fresco. Quando si parla del memory foam e del caldo, una piccola ricerca può aiutarti nella scelta migliore che ti farà dormire sonni perfetti.

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