Di quante ore di sonno abbiamo bisogno?

Di: Elena F. - Aggiornato il: 05-11-2017 alle 10:41 am

Di quante ore di sonno abbiamo veramente bisogno? Il sonno e’ una parte fondamentale della nostra vita ma di quante ore di sonno abbiamo realmente bisogno? Ci sono sempre stati dibattiti e opinioni diverse riguardo alla questione di quante ore di sonno siano necessarie per una salute fisica ottimale e per permettere al nostro cervello di riposarsi e funzionare al meglio. Ovviamente entrambi questi aspetti devono essere considerati per poter fornire una risposta valida. Solitamente si sostiene che un adulto abbia bisogno di otto ore a notte di buon sonno per ottenere dal sonno il massimo beneficio a livello fisico e mentale. Molti esperti del sonno hanno pero’ iniziato ad allontanarsi da questi standard adducendo che questa credenza popolare derivi dalla tradizione contadina. Fino a poche decine di anni fa gli orari del sonno e della veglia erano determinati dal sole: le persone andavano a dormire poco dopo il calar del sole e si svegliavano alle prime luci dell’alba. Per questo motivo si credeva che il ritmo circadiano di 8 ore di sonno e sedici di veglia fosse la normalità. Moderni test effettuati nei laboratori del sonno hanno mostrato come, senza l’influenza della luce e del buio, il naturale ciclo circadiano dell’uomo di sonno/veglia sia di circa 25 ore. Anni di condizionamento del sonno da parte dei ritmi dettati dal sole hanno quindi cambiato le nostre reali esigenze di sonno. Ma di quante ore di sonno ha bisogno l’uomo? Neonati e bambini piccoli hanno bisogno di 11/12 ore di sonno ininterrotto al giorno accompagnato da alcune ore di sonnellini diurni. Bambini un po’ più’ grandi e ragazzini hanno bisogno di 9/10 ore di sonno ma raramente durante la settimana, tra scuola e impegni vari, riescono a dormire più’ di 8 ore. Questo debito di sonno viene solitamente recuperato durante il weekend, momento in cui riescono a dormire qualche ora in più’. Gli adulti dormono in media 7/8 ore a notte; alcune persone possono perdere un’ora di sonno o giu’ di li’ ritardando il momento di andare a dormire per prima scaricare lo stress della giornata. Gli esperti del sonno consigliano a chi ha difficolta’ ad addormentarsi di evitare di assumere caffeina e di spegnere la televisione almeno una o due ore prima di andare a dormire. Il letto dovrebbe essere esclusivamente associato al sonno quindi sarebbe consigliabile non guardare la televisione in camera da letto. Molte persone adottano la tecnica di andare a dormire quando hanno sonno, sia questa l’ora solita, oppure qualche ora prima o qualche ora dopo. L’ideale invece sarebbe avere dei ritmi regolari e quindi andare a dormire e svegliarsi sempre alle stesse ore. Le ore di sonno non sonno un momento improduttivo fra dei periodi di attivita’. Dal momento in cui ci alziamo la mattina causiamo ‘danni’ alle nostre cellule. Le cellule della pelle vengono danneggiate dal vento, dal freddo, dal caldo; i muscoli vengono sottoposti ad un lavoro, piu’ o meno intenso, le cellule subiscono lesioni, si strappano mentre camminiamo, corriamo etc; il nostro cervello viene iperstimolato da informazioni provenienti dall’esterno; l’apparato digerente lavora costantemente per digerire il cibo che ingeriamo, etc. Tutte queste funzioni vitali hanno bisogno di un momento di pausa in cui riposarsi e riparare se stesse, e questo significa che dobbiamo smettere di muoverci, di lavorare, di mangiare per alcune ore. Mentre dormiamo il corpo ricostruisce i tessuti, processa le nuove informazioni, elimina le scorie e lascia andare tutto cio’ che non serve piu’, sia che si tratti di informazioni, che di tossine. Bere una tisana calda non solo aiuta il sonno, ma favorisce pure il processo di disintossicazione. Se non diamo tempo al nostro sistema di  autocurarsi, di ricostruire se stesso, avremo piu’ probabilita’ di ammalarci e ci sentiremo sempre stanchi. dormire bene Diversi esperti del sonno si sono confrontati inoltre sul numero di ore di sonno necessarie al corpo per ripristinare al meglio l’acutezza mentale. Questo e’ un argomento molto importante e delicato, soprattutto per gli operatori del settore sanitario e i professionisti di varie categorie che, a causa di turni di lavoro molto lunghi, spesso dormono poche ore per notte. A ciò si aggiunge il fatto che spesso queste persone devono prendere decisioni molto importanti durante periodi di carenza di sonno. Esperimenti condotti sui topi hanno mostrato come topi privati del sonno muoiano in media dopo tre settimane, comparato con la vita media di un topo che e’ di  due o tre anni. Per questo motivo le persone che fanno turni di lavoro molto lunghi o che hanno lavori di grande responsabilità’ sono obbligati a turni di riposo precisi per permettere al corpo e alla mente di riposarsi e di recuperare energie. Per tornare alla domanda iniziale, ovvero di quante ore di sonno ha bisogno l’uomo, possiamo dire che non esiste una risposta valida e univoca per tutti. In generale pero’ possiamo dire che se, dopo aver dormito un certo numero di ore senza interruzioni, ci svegliamo freschi e riposati, allora probabilmente avremo dormito abbastanza. Se invece al risveglio ci sentiamo stanchi oppure perdiamo la concentrazione durante una lezione o durante le normali attività’ della giornata, allora molto probabilmente siamo in carenza di sonno. In questo caso un pisolino durante la giornata potrà aiutarci a colmare la carenza di sonno, così come andare a dormire un po’ più presto ci consentirà di avere più tempo per dormire e di alzarci freschi e riposati. Per i più sofisticati esistono dispositivi per la rilevazione della qualità del sonno che possono essere utilizzati per trovare le proprie routine ed abitudini che portano ad un sonno migliore.  Il LifeTrak Zone C410 della Salutron, ad esempio registra automaticamente la qualità di sonno (oltre che a calorie bruciate, passi fatti e la distanza percorsa). I tuoi dati visualizzati sulla schermata iniziale per una facile visualizzazione. Non ci sono parti extra come un telefono o un cavo di ricarica necessaria. E ‘tutto sul vostro polso! Il LifeTrak Zone C410 ha anche la capacità di connettersi e sincronizzarsi con gli smartphone compatibili con la tecnologia Smart Bluetooth.

immagini: Fabio Masieri, Joana Cardoso

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