Dormi poco e sei sempre su Facebook? Uno studio USA ti spiega perché

Di: Elena F. - Aggiornato il: 05-11-2017 alle 10:46 am

Ti è mai capitato di controllare il tuo profilo su Facebook parecchie decine di volte al giorno? Se così fosse, ciò potrebbe non essere merito dei contenuti, particolarmente interessanti e stimolanti, che trovi sul famoso social media, quanto piuttosto del fatto che stai soffrendo di carenza di sonno.

Secondo un recente studio condotto dai ricercatori della University of California, Irvine (UCI), la carenza di sonno – oltre a peggiorare la produttività e a rendere più difficile la concentrazione, porterebbe ad incrementare il tempo che dedichiamo ai social media.

«Quando siamo stanchi siamo più portati a distrarci», sostiene la professoressa della UCI, Gloria Mark.«E quando siamo distratti, cosa facciamo? Andiamo su Facebook. E’ divertente, curioso e – soprattutto – poco impegnativo in termini di concentrazione a noi richiesta».

La deprivazione da sonno è un disturbo che ha delle ripercussioni sociali ed economiche enormi nella nostra società. Sempre più studi cercano di studiare il problema per trovare rimedi e soluzioni.

«Ci sono stati parecchi studi costruiti al fine di capire quale sia l’impatto che le tecnologie digitali hanno sul sonno. Noi abbiamo fatto il contrario: abbiamo voluto vedere come la (carenza) di sonno influisca sul modo in cui utilizziamo la tecnologia», continua la Mark.

Il gruppo di ricercatori ha studiato i dati raccolti da 76 studenti della UCI: 34 ragazzi e 42 ragazze che sono stati tenuti sotto osservazione per 7 giorni. Per rendere i risultati dello studio quanto più affidabili e rigorosi possibile, i ricercatori hanno sottoposto agli studenti dei questionari; gli hanno rivolto delle domande; ma hanno anche monitorato questi ultimi per mezzo di programmi installati nei telefoni e computer degli stessi per tener traccia delle loro abitudini online.

Uno ruolo centrale nello studio l’ha avuto il concetto che potremmo definire come “debito di sonno”, ovvero le ore di sonno mancate che si sono accumulate nell’arco dei giorni. L’accumulo di mancate ore di sonno ha un effetto deleterio sul nostro fisico e sulla nostra mente.

Lo studio ha quindi individuato l’esistenza di un legame diretto tra “debito di sonno”, cattivo umore e tempo speso su Facebook. Ma è pure emerso che chi dorme meno tende anche a cambiare più frequentemente il dispositivo digitale (tablet, telefonino, computer) con cui controlla il proprio profilo su Facebook, il che conferma una maggiore distraibilità.

Foto: Franco Bouly  / CC (BY-ND)

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