Gli effetti della deprivazione dal sonno

Di: Elena F. - Aggiornato il: 05-11-2017 alle 10:48 am

Chi di noi non si è fermato tardi la sera sino a fare le ore piccole per completare una relazione, un capitolo della tesi di laurea o il modello della dichiarazione dei redditi?

E’ ironico che nella ricerca disperata di ottimizzare le nostre vite e di aumentare le nostre performance spesso ci comportiamo in modo opposto a come idealmente dovremmoper essere davvero efficenti.

Spesso lavorar tante ore da l’impressione di lavorare di più, ma in realtà non è così. Complici di questo luogo comune sono cultura e oggettive difficoltà a misurare le proprie performances.

Bene, amici stacanovisti e non, una ricerca americana ha stimato che la deprivazione dal sonno sta costando alle imprese americane circa $100,000,000,000 (sì, cento miliardi!) ogni anno in perdita di efficenza e prestazioni.

Gregory Belenky, del Sleep and Performance Research Center della Washington State University parla di baratto di tempo per prestazioni: a meno che non stiate facendo delle attività che richiedano un basso livello di attenzione a tutte ore che rubate al sonno per lavorare corrisponde un calo di performance che rede vano lo sforzo fatto.

In generale, gli esperti ritengono che il 95 percento degli adulti necessiti tra le 7 e le 9 ore di sonno al giorno per operare in modo ottimale. Tuttavia, ricerche condotte presso la Harvard Medical School indicano un trend ribassista nelle ore dedicate al sonno: passate da nove all’inizio del secolo scorso a circa sette al giorno d’oggi.

Il professore Lawrence Epstein, stima che il venti percento degli americani, ovvero uno su cinque, dorme meno di sei ore per notte. E gli italiani?

Tu quante ore a notte dormi? Ci varebbe piacere fare una piccola indagine tra i nostri lettori. I vostri commenti sono benvenuti!

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