Bambini nel lettone cosa fare?

Di: Elena F. - Aggiornato il: 22-10-2017 alle 3:00 pm

Una delle domande che ogni genitore si pone é se sia opportuno o meno far dormire i figli nel proprio letto e quanto questo fattore possa influenzare la qualità del sonno.

E quindi: bambini nel lettone cosa fare?

In realtà esistono due correnti di pensiero totalmente opposte.

PRIMA TEORIA: NEL LETTO “NO”

Questa teoria é la più antica ed é diffusa soprattutto nei paesi occidentali. Pediatri, educatori e  psicologi in Europa sostengono che solo nei primi mesi di vita del neonato é positivo dormire tutti in un unico letto. In questa fase i genitori non conoscono ancora le necessità di un bambino e spesso sono spaventati, di conseguenza avere il proprio figlio vicino gli permette di avere un sonno meno inquieto. Una certa tolleranza viene data anche nel caso in cui il figlio si svegli frequentemente la notte, in quanto può essere molto stressante e stancante per una mamma alzarsi ripetutamente.

Passato il primo anno di vita, invece secondo la teoria del sonno separato, bisogna far dormire i bambini da soli in quanto:

  1. Dormire senza i genitori rappresenta per un bambino un ostacolo da affrontare durante la sua giovane vita, e superare le difficoltà, seppure piccole, é un modo per crescere
  2. Il bambino impara ad avere il proprio spazio e la propria indipendenza
  3. I figli imparano a rispettare gli spazi dei genitori e le regole degli adulti
  4. Aiuta l’equilibrio della coppia e favorisce il sonno e l’intimità dei genitori

SECONDA TEORIA: ASSOLUTAMENTE SI

I nuovi studi nati in Inghilterra e America invece supportano l’ipotesi opposta, ossia che un bravo genitore lascia dormire il proprio figlio nel letto fino a quando questo ne sente il bisogno.

Questa teoria sostiene che:

  1. In natura tutti i cuccioli, in particolare quelli dei primati, dormono vicino alla madre, di conseguenza é del tutto istintivo e naturale per un bambino dormire nel letto dei genitori
  2. Dormire separatamente é un’idea recente, nell’antichità si dormiva tutti insieme, in un’unica stanza e i figli erano sempre vicini ai genitori
  3. In molte società, come quella asiatica, é del tutto normale che la famiglia dorma in un unico letto
  4. Per un bambino dormire da solo crea uno stato d’ansia, poter raggiungere in breve un contatto con la mamma rende il suo sonno migliore
  5. I bambini che dormono con i genitori nei primi anni di vita, diventano degli adulti più equilibrati

QUINDI COSA FARE?

La scelta migliore é quella di non ascoltare i pareri di amici e parenti, ma scegliere da soli. I genitori devono parlare e decidere insieme cosa fare, un bambino nel letto può essere una grande gioia, ma se mal gestito può provocare tensioni e stress nella coppia.

Inoltre é importante capire il proprio figlio e il suo comportamento, in alcune fasi della sua vita, come quando é ammalato o quando si trova in situazioni stressanti, può essere opportuno farlo stare vicino in modo da favorire la sua serenità.

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