Allergia agli acari – Domande frequenti

Di: Elena F. - Aggiornato il: 05-11-2017 alle 10:47 am

Purtroppo quello dell’allergia agli acari è un fenomeno che sta prendendo sempre più piede nel nostro paese. Praticamente tutti sappiamo cosa sono questi insetti, ma spesso l’allergia agli acari nasconde luoghi comuni errati e pratiche inadatte ad affrontare il problema. E’ per questo motivo che abbiamo deciso raccogliere per voi tutte le domande che nel corso degli anni ci sono state poste dai nostri amici lettori che soffrono di questo problema.

Perché gli acari causano allergia?

Gli acari della polvere si nutrono delle microscopiche scaglie di pelle che il nostro corpo rilascia durante l’arco delle giornata. Per digerire la pelle umana questi insetti producono degli enzimi che sono la fonte principale di asma e altre malattie allergiche.

Quando il corpo della persona ipersensibile a tali enzimi entra a contatto, attraverso la pelle, a queste sostanze  viene rilasciata una sostanza chimica chiamata istamina che causa gonfiore e l’irritazione delle vie respiratorie superiori. I sintomi di questa reazioni sono generalmente quelli della febbre da fieno e dell’asma.

L’allergia agli acari è ereditaria?

Sì, la predisposizione all’allergia agli acari è spesso ereditaria.

Quali sono i sintomi di allergia agli acari?

Tra i principali sintomi dell’allergia agli acari ricordiamo:

  • infiammazione di naso e occhi;
  • rinite;
  • naso che cola;
  • starnuti;
  • prurito;
  • asma o difficoltà respiratorie;
  • eczemi;
  • dermatite;

E’ vero che ci sono sempre più persone allergiche agli acari?

Si, il numero di persone allergiche agli acari della polvere è in aumento. Una delle cause dietro a questo trend che è le abitazioni al giorno d’oggi sono più umide e meno ventilate di un volta. Questa combinazione di fattori facilita la proliferazione degli acari.

Un mito da sfatare è quello che ci sono meno acari nelle case tenute pulite che in quelle in cui c’è meno cura per l’igiene. Non è vero. Infatti molto dipende dalla quantità di umidità presente in casa. In generale, case in ambienti secchi e/o molto freddi (basti pensare alle case in alta montagna) hanno meno acari delle case situate ad altitudini normali ed in climi temperati.

Dobbiamo sbarazzarci degli acari in via precaulativa?

No. Sbarazzarsi degli acari non è una cosa facile. Prima di spendere tempo e danaro assicuratevi dell’esistenza di una oggettiva reazione allergica. Fatelo consultando il vostro medico di famiglia.

Il raffreddore o l’asma non sono necessariamente le conseguenze di un’allergia. Inoltre le allergie possono essere le più disparate: dagli acari agli scarafaggi, dai topi alle muffe.

Quali sono le raccomandazioni per ridurre gli acari e allergeni in casa?

Le raccomandazioni di base che ci sentiamo di dare a chi soffra di allergia agli acari sono le seguenti.

  1. ridurre l’umidità interna nell’abitazione;
  2. areare le stanze frequentemente e mantenere la temperatura della camera da letto sotto i 20° C.
  3. utilizzare materassi, cuscini e coprimaterassi antiacaro;
  4. lavare lenzuola, federe e coperte almeno una volta alla settimana ed in acqua calda (55°C o più).
  5. eliminare tappeti e tende non necessarie nella casa. Questi sono gli ambienti ideali in cui gli acari proliferano;
  6. congelare ad almeno -15°C oggetti quali cuscini e pelouche;
  7. non fumare in casa;

Per consigli specifici per il vostro caso vi raccomandiamo di fare riferimento al vostro medico di famiglia.

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