Allergia acari e materassi

Di: Elena F. - Aggiornato il: 07-11-2017 alle 2:37 pm

Vivendo in famiglia con una persona che soffre di allergia agli acari per forza di cose mi sono ritrovata a studiare in lungo ed in largo il problema degli acari, le cause e le soluzioni offerte dagli esperti materia.

Le cose che si leggono in rete sul argomento sono tante, e spesso i pareri contrastanti. Anche su Materassi.pro abbiamo trattato l’argomento in più occasioni cercando di portare un contributo, soprattutto alla luce delle esperienze personali. Purtroppo quello che ho imparato negli anni è che una soluzione all’allergia agli acari in molti casi non c’è.

Alcuni giurano che l’agopuntura sia stata in grado di risolvere il problema alla radice, altri sostengono di aver trovato una soluzione farmacologia. Tuttavia, non sempre è così semplice. Nella maggior parte dei casi la soluzione all’allergia agli acari arriva da approccio integrale  (che è anche la cosa piu’ logica). Da un punto di vista pratico questo significa:

  • Tenere i locali in cui si soggiorna e sopratutto quelli in cui si dorme deumidificati. A casa mia, ad esempio, teniamo l’umidità della stanza da letto sotto il 50% tenendo acceso durante le ore diurne questo deumidificatore della De Longhi. Questo, non solo mantiene in camera da letto un clima ideale per la notte, ma rende la vita impossibile agli acari. Da noi il solo utilizzo di questo prodotto ha ridotto notevolmente i sintomi notturni dell’allergia.
  • Eliminare tappeti, cuscini e altri mezzi di propazione e riproduzione degli acari. Noi abbiamo trasformato la stanza da letto ed il soggiorno in stile minimalista portando alla Caritas Italia tutto il materiale superfluo! In tal modo l’eliminazione dei luoghi in cui gli acari possono vivere e riprodursi si associa al vantaggio di avere meno polvere in casa e di rendere le pulizie molto più rapide (e meno fastidiose per chi deve farle pur essendo allergico/a da acari e polveri!). Liberasi di cuscini, tappeti, tele, ecc. è stata una scelta combattuta, ma, tutto sommato, eravamo cosapevoli di fare una cosa buona per noi e soprattutto per chi ne aveva più bisogno di noi.
  • Utilizzare dei coprimaterasso antiacaro. Questo è stata una delle prime cose a cui abbiamo pensato di fare e che ha funzionato. Questo tipo di prodotto diciamo che ingabbia il problema ma non lo risolve. Se pensate di acquistare un coprimaterasso antiacaro fatte attenzione a quello che vi viene offerto e occhio che esiste la possibilità di detrarli dalla tasse.
  • Uccidere gli acari. Oltre che al secco, gli acari soffrono anche il sole. Quindi l’esposizione del materasso al sole intenso e per qualche ora serve allo scopo. Questo è un buon sistema, ma ha ovvi inconvenienti legati alla stagione, allo spazio che avete in casa e, comunuque, alla necessità di alzare e spostare un materasso! L’esposizione andrebbe ripetuta una volta al mese.
  • Rimuovere gli acari. Questa è la cosa più logica da farsi, specie laddove “sugli acari” altrimenti ci passi 7-8 ore dellla giornata! Sto parlando del materasso. Qui ci è venuta incontro un’azienda chiamata Simmons ha inventato un aspiratore antiacaro che cattura ed elimina gli acari e tutte le particelle, organiche e inorganiche, con dimensione minima di 0,3 micron (3 millesimi di millimetro) presenti nel materasso.  Questo aspiratore è un prodotto abbastanza costoso, viene circa 250 euro, ma necessita di manutenzione, non ha nessun costo aggiuntivo perchè senza sacchetto. A noi ci è sembrato dare sin da subito dei buoni risultati, in termini si salute.
  • Infine, chi soffre di allergia agli acari deve prenderi cura di se: shiatsu, cabina del sale, agopuntura e riflessologia plantare paio tutti essere ottimi mezzi per riequilibrare l’organismo del corpo e portare, almeno in parte, ad un’alleviamento dell’allergia.

Qualsiasi cosa voi vogliate provare vi auguro buona fortuna. Noi e abbiamo provate tutte e forse per questo il problema sembra essere sotto controllo. Se avete trovato altre soluzioni e rimedi al problema ci farebbe piacere sentire le vostre storie

Nota: La vita media di una femmina di acaro è di circa 70 giorni e durante questo periodo riesce a deporre da 80 a 120 uova. Il ciclo uovo-acaro dura mediamente 30 giorni. Trascorso questo periodo una colonia è completamente rinnova.

2 Comments

  1. Chiara 28 agosto 2014
  2. Robert M. 28 agosto 2014

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